Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


 Terreni limitati, proprietà confinanti, infrastrutture esistenti: la costruzione di campi da padel oggi deve rispettare vincoli che vanno ben oltre le dimensioni del campo stesso. Strutture smontabili, soluzioni acustiche e il riutilizzo di vecchi campi da tennis stanno aprendo nuove possibilità. 

Il padel continua a svilupparsi, ma non tutti i progetti nascono da zero, pronti ad accogliere una nuova infrastruttura sportiva.

Alcuni campi da tennis sorgono sui tetti, altri all’interno di circoli tennistici già esistenti o nelle immediate vicinanze delle abitazioni. Ognuna di queste situazioni richiede un approccio differente alla progettazione degli impianti.

Perché, sebbene le dimensioni di una pista rimangano le stesse, le condizioni della sua costruzione possono essere radicalmente diverse.

Come si può realizzare un campo da tennis senza ricorrere sistematicamente alle fondamenta tradizionali? Come si possono prevedere i vincoli acustici? È possibile dare una seconda vita a un campo da tennis senza demolirne l’intera struttura?

Queste domande incoraggiano lo sviluppo di approcci tecnici più adatti alle caratteristiche specifiche di ciascun sito.

E se fosse il padel ad adattarsi al terreno, anziché il contrario?

L’installazione di campi da padel sul tetto illustra i particolari vincoli che i progetti sportivi in ​​contesti urbani possono incontrare.

Terra che non è più necessariamente permanente

La costruzione di un campo da padel tradizionalmente prevede la realizzazione di una piattaforma e di fondamenta in grado di resistere alle forze esercitate sulla struttura, in particolare sotto l’effetto del vento.

Ma alcuni progetti richiedono un approccio diverso.

Luoghi per eventi, installazioni stagionali, spazi soggetti a vincoli di superficie: la possibilità di smantellare o spostare un sito può diventare un fattore determinante.

Le  strutture portatili e piattaforme modulari  consentire installazioni più flessibili.

Alcune soluzioni si basano su un telaio in acciaio zincato assemblato meccanicamente, in grado di supportare un’intera pista. La loro progettazione può limitare la necessità di ancoraggi permanenti, a seconda delle caratteristiche del sito e delle forze da assorbire.

Il vantaggio risiede nella possibilità di far evolvere l’installazione, senza necessariamente intraprendere gli stessi interventi di un progetto tradizionale.

Questa flessibilità non implica, tuttavia, l’assenza di vincoli tecnici. È necessario valutare preventivamente i carichi ammissibili, la stabilità, l’esposizione al vento, l’accesso per le operazioni di sollevamento e le condizioni operative.

Un campo da gioco temporaneo non può quindi essere installato ovunque. Il suo scopo principale è quello di consentire l’esplorazione di possibilità alternative quando i metodi convenzionali non risultano i più adatti.

Rumore: un problema che inizia ben prima dell’installazione delle finestre.

La vicinanza delle abitazioni è un altro aspetto importante per i progetti di padel.

Sebbene il rumore sia parte integrante della pratica sportiva, la sua propagazione può diventare fonte di conflitto quando i campi si trovano in un contesto residenziale.

L’impatto delle palline contro le pareti di vetro, gli scambi tra i giocatori e l’attività generale del campo contribuiscono tutti a creare un ambiente sonoro piacevole.

Il problema acustico, pertanto, non può essere affrontato solo dopo la costruzione.

Deve essere integrato fin dagli studi preliminari, tenendo conto della distanza dalle abitazioni locali, dell’orientamento dei binari, della configurazione degli edifici e delle caratteristiche dei materiali.

Tra le soluzioni tecniche prese in considerazione figurano…  vetro stratificato con intercalare acustico .

Il principio consiste nel combinare diverse lastre di vetro con uno strato intermedio progettato per migliorare alcune proprietà di attenuazione del suono del vetro.

Questo approccio può risultare interessante in configurazioni specifiche, in particolare per progetti situati in prossimità di abitazioni o esercizi aperti al pubblico.

Tuttavia, ciò richiede dati acustici verificati e uno studio adattato all’ambiente reale del campo.

Perché le vetrate, anche se progettate per avere proprietà acustiche migliorate, non possono da sole garantire il controllo totale dell’inquinamento acustico.

L’acustica diventa quindi una componente della progettazione, proprio come le fondamenta, il drenaggio o l’illuminazione.

Trasformare anziché demolire: il potenziale dei vecchi campi da tennis

Lo sviluppo del padel solleva anche un interrogativo per le società sportive: è sempre necessario costruire nuove infrastrutture quando esistono già strutture esistenti?

In alcuni complessi, i campi da tennis rappresentano un’area attrezzata che potrebbe essere riutilizzata per ospitare una nuova attività.

La terra in  calcestruzzo poroso  rivestono un interesse particolare in questa discussione, poiché dispongono già di un impianto sportivo e di un sistema di gestione delle acque di cui è possibile valutare le condizioni.

Installazione di un  struttura autoportante  In determinate configurazioni, potrebbe essere possibile valutare la creazione di un campo da padel mantenendo in tutto o in parte la struttura di supporto esistente.

Il principio consiste nell’utilizzare una struttura la cui stabilità è garantita da un sistema di supporto dimensionato in modo specifico, senza necessariamente riprodurre le singole fondazioni di un impianto tradizionale.

Tuttavia, questo approccio non elimina la necessità di uno studio approfondito.

Prima di prendere qualsiasi decisione, è necessario verificare le condizioni del calcestruzzo poroso, la sua planarità, la sua capacità portante, il funzionamento del drenaggio e la resistenza complessiva alle sollecitazioni.

Non si tratta quindi semplicemente di allestire un campo da padel su un vecchio campo da tennis.

Ma quando le condizioni tecniche lo consentono, questa soluzione può offrire ai club un’opportunità di diversificazione sfruttando un’infrastruttura esistente.

Il riutilizzo dei campi da tennis esistenti potrebbe rappresentare un’opzione di sviluppo per i club che desiderano integrare il padel, a condizione che la superficie sia tecnicamente idonea.

Un altro modo di vedere lo sviluppo del padel

Questi diversi approcci rispondono alla stessa evoluzione: i progetti di padel devono sempre più confrontarsi con le caratteristiche dell’ambiente circostante.

La disponibilità del terreno, la vicinanza ai residenti locali, i vincoli strutturali o il desiderio di preservare le strutture esistenti possono guidare le scelte tecniche fin dalle prime fasi di progettazione.

 Piazzole portatili, strutture autoportanti, vetri acustici o riutilizzo di supporti esistenti  non costituiscono soluzioni universali.

La loro rilevanza dipende dal contesto, dalla fattibilità tecnica e dalle condizioni operative.

Ma ci permettono di ampliare la nostra prospettiva al di là della progettazione della pista o della sua superficie.

In un settore in cui la domanda di attrezzature continua a essere elevata, la questione potrebbe non essere più semplicemente quanta nuova terra si possa edificare.

Si tratta anche di saper utilizzare al meglio gli spazi già esistenti.

comunicato stampa



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