Con 40 milioni di giocatori, oltre 91.000 campi e quasi 28.500 club, il padel continua a crescere a livello internazionale. Nel suo mondo Padel Nel suo rapporto del 2026, la Federazione Internazionale di Padel (FIP) svela i dati relativi a uno sport che si sta sviluppando in quasi tutti i continenti. Mentre la Spagna rimane il punto di riferimento a livello globale, nuovi mercati, soprattutto in Asia, stanno registrando una crescita spettacolare. E dietro questa crescente popolarità si cela un’industria che vale già diversi miliardi di euro.
40 milioni di giocatori: il padel sta raggiungendo un pubblico sempre più vasto.
Questa è una delle cifre più eclatanti dei Mondiali. Padel Previsioni per il 2026: secondo le stime del FIP, 40 milioni di persone hanno giocato a padel almeno una volta negli ultimi dodici mesi.
Questa cifra riflette la crescente popolarità dello sport, sebbene sia necessario distinguere tra giocatori occasionali e regolari. La Federazione Internazionale stima che circa 27 milioni di persone giocano a padel almeno una volta a settimana o ogni due settimane.
Un’altra statistica interessante è la distribuzione tra uomini e donne. Su scala globale, 53% i professionisti sono maschi et 47% della donne Questa proporzione dimostra che il padel attrae un pubblico particolarmente ampio, anche se la situazione varia considerevolmente da paese a paese. Anche il numero di giocatori registrati è in aumento. Con oltre 1,1 milioni di giocatori affiliati a una federazione , i registri FIP un aumento di circa il 31% rispetto alla valutazione precedente.
Questi dati confermano che il padel non è più limitato a pochi paesi storicamente dominanti.

Oltre 91.000 corse: quasi 40 nuove corse create ogni giorno
L’espansione del padel può essere misurata anche attraverso lo sviluppo delle sue infrastrutture.
Il FIP ora elenca 91.234 tracce sparse in tutto il mondo , contre 77.355 nel rapporto precedente . Questo rappresenta 13.879 tracce aggiuntive in circa dieci mesi, rappresentando un aumento di 17,9% nel corso del periodo studiato.
Per comprendere meglio la portata del fenomeno, ciò equivale approssimativamente a Ogni giorno vengono costruiti 40 nuovi tracciati. Il numero di strutture segue lo stesso andamento, con 28.497 club e strutture o 3.863 in più rispetto all’ultimo censimento In pochi anni, il padel è diventato un settore particolarmente attraente per gli investitori, con numerosi progetti per club privati, complessi polisportivi e centri interamente dedicati a questo sport.
Ma questo progresso non è uniforme ovunque. Alcuni paesi dispongono già di una rete molto sviluppata, mentre altri stanno appena iniziando a strutturare il proprio mercato.
La Spagna resta il punto di riferimento, ma la concorrenza si sta avvicinando.
Non sorprende che la Spagna mantenga la sua posizione di paese leader al mondo in termini di infrastrutture.
Con 17.730 piste e 4.705 club, rimane di gran lunga in vantaggio rispetto alla concorrenza. Anche Italia e Argentina figurano tra i mercati più importanti, con rispettivamente 3.855 e 3.300 club e strutture.
Ma i dati del rapporto rivelano una tendenza interessante: i paesi più sviluppati non sono più necessariamente quelli con la crescita più rapida. In Spagna, il numero di piste aeroportuali è aumentato solo del 3% circa nel periodo preso in esame. In Italia, questo aumento ha raggiunto appena l’1,9%. Al contrario, diversi paesi europei stanno registrando un’espansione molto più rapida.
Ciò vale in particolare per la Francia, che ha ormai raggiunto quota 5.000 piste, avendone aggiunte circa 900 nel periodo analizzato. Anche il Regno Unito e la Germania hanno superato la soglia delle 2.000 piste, con prospettive di crescita particolarmente promettenti.
L’Europa rimane quindi il principale mercato globale, ma le distanze tra i vari paesi stanno iniziando a ridursi.

L’Asia sta diventando una delle nuove forze trainanti del padel
Questa è forse una delle informazioni più interessanti contenute in questo rapporto.
Sebbene l’Europa vanti ancora 56.981 campi, pari a quasi il 62,5% del totale mondiale, lo sviluppo del padel sta accelerando considerevolmente in Asia. Il continente conta ora 9.026 campi, con un incremento di quasi il 95% rispetto al censimento precedente.
Ancor più significativo è il fatto che il 31,7% delle nuove piste da sci previste per il 2026 si trovi in Asia. Il continente rappresenta anche il 39% delle nuove aperture di club e impianti sciistici nel periodo analizzato, superando l’Europa. E questa crescita non si limita più ai Paesi del Golfo. L’Indonesia, in particolare, è tra i mercati emergenti più dinamici, con 2.534 piste e 769 club e impianti. Anche Pakistan, India e Cina stanno iniziando a sviluppare le proprie infrastrutture.
Si tratta di uno sviluppo importante per il futuro del padel, che mira ad affermarsi stabilmente anche al di fuori dei suoi territori tradizionali.
Uno sport praticato ormai in 191 paesi e territori
L’internazionalizzazione del padel è confermata anche a livello geografico.
Secondo la FIP, questo sport è ora praticato in 191 paesi e territori, tra cui 162 Stati membri delle Nazioni Unite. Ciò rappresenta un aumento di 21 paesi e territori rispetto alle cifre precedenti. La federazione internazionale conta inoltre 100 federazioni nazionali affiliate, a dimostrazione che la struttura di questo sport si sta gradualmente evolvendo di pari passo con il suo sviluppo.
Questa presenza globale è essenziale per le ambizioni olimpiche del padel. Se questo sport spera di essere un giorno incluso nel programma dei Giochi Olimpici, dovrà dimostrare la sua portata internazionale e la solidità della sua organizzazione sportiva.
Brisbane 2032 è un obiettivo che viene menzionato regolarmente, sebbene al momento non sia stata ancora realizzata alcuna integrazione nel programma olimpico.

Un settore che vale già diversi miliardi di euro
Al di là dei campi e dei giocatori, il padel rappresenta ormai una vera e propria attività economica.
Per questa edizione del 2026, la FIP ha collaborato con OpenEconomics per valutare l’impatto finanziario della disciplina attraverso uno studio intitolato World Padel Impatto. Secondo le loro stime, la spesa annua legata al padel raggiungerà i 6,843 miliardi di euro nel 2026. La principale fonte di entrate proviene dall’affitto dei campi, con quasi 4,6 miliardi di euro, ovvero circa il 67% della spesa analizzata.
Anche la vendita di attrezzature, la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture e l’organizzazione di competizioni contribuiscono a questa attività. Lo studio stima l’impatto economico sul PIL globale a 8,6 miliardi di euro, tenendo conto sia degli effetti diretti che indiretti. Un altro dato significativo: questa attività rappresenta l’equivalente di 235.663 posti di lavoro a tempo pieno all’anno.
Si tratta, tuttavia, di stime economiche, non di un conteggio preciso dei posti di lavoro esistenti. Inoltre, alcune attività, come le lezioni di padel, le collaborazioni commerciali e il turismo sportivo, non sono incluse nei calcoli complessivi.
Il potenziale economico di questa disciplina potrebbe quindi essere persino maggiore di quanto suggeriscano queste stime iniziali.
Sono stati annunciati 434 tornei internazionali per il 2026.
Questa crescita si riscontra anche nel padel agonistico.
Il calendario internazionale continua ad espandersi, con 434 tornei annunciati in 62 paesi per il 2026, secondo i dati presentati dalla FIP. Questo aumento degli eventi consente a un maggior numero di giocatori di accedere alle competizioni internazionali senza dover necessariamente viaggiare in Spagna o in Italia.
Lo sviluppo del CUPRA FIP Tour, di Premier PadelIl circuito junior FIP Promises e altre competizioni internazionali stanno contribuendo a questa evoluzione. Per i giovani giocatori, la posta in gioco è alta: più tornei, punti da distribuire e opportunità per migliorare la propria posizione nella classifica mondiale.
Questo calendario sempre più fitto solleva anche nuove questioni, in particolare per quanto riguarda i viaggi, i costi di partecipazione e la capacità dei giocatori di finanziare una stagione internazionale.
La prossima sfida: trasformare questa crescita in sviluppo sostenibile
Figure mondiali Padel Le proiezioni per il 2026 sono impressionanti. Ma mettono anche in luce un cambiamento significativo nell’evoluzione del padel a livello globale.
Per lungo tempo, la disciplina si è sviluppata principalmente attorno ad alcuni paesi come Spagna, Argentina e Italia. Ora, nuovi mercati si stanno affermando, soprattutto in Asia, mentre paesi europei come Francia, Germania e Regno Unito continuano il loro sviluppo.
La sfida dei prossimi anni non consisterà quindi solo nel costruire più campi. Sarà necessario anche riempire i club, fidelizzare i giocatori, formare gli allenatori, sviluppare le competizioni e permettere alle nuove generazioni di progredire. Perché dietro i milioni di giocatori e le migliaia di nuove strutture, ora sorge una domanda: fino a che punto può ancora crescere il padel?
Una cosa è certa: con 40 milioni di giocatori, oltre 91.000 campi e una presenza in 191 paesi e territori, il padel ha già cambiato dimensione.
Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 a Savigny-sur-Clairis, in Borgogna. Ha contribuito all’espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo Padel”mania” rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!
