Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


Ariana Sánchez e Andrea Ustero si sono assicurate un posto nella finale tedesca. Premier Padel P2 dopo una battaglia di 2 ore e 56 minuti contro le numero uno al mondo, Gemma Triay e Delfi Brea (7-5, 3-6, 7-5). In conferenza stampa, le due spagnole hanno riflettuto su questa vittoria, sulle loro abilità complementari, sul loro attuale momento di forma e sulla competizione sempre più agguerrita ai vertici del padel femminile.

Tra la freschezza portata da Andrea Ustero, il piacere ritrovato di Ariana Sánchez e una nuova finale contro Martina Calvo/Claudia Fernández, le due giocatrici dimostrano la loro fiducia, senza dimenticare la difficoltà degli incontri che le attendono.

Ustero: “Insieme abbiamo la possibilità di esprimere il nostro miglior padel.”

 Domanda: In finale affronterai Martina Calvo e Claudia Fernández. Come ti prepari a questo nuovo confronto dopo il precedente incontro a Parigi? 

Andrea Usoro:

“Sono avversari ostici. Lo abbiamo già visto a Parigi. Anche se abbiamo giocato una partita molto completa, non credo che un risultato del genere si ripeterà spesso, perché giocano ad altissimo livello. Sono una coppia eccellente e lo stanno già dimostrando.”

“Io e Ari abbiamo un’ottima intesa con tutta la squadra. Ci completiamo a vicenda molto bene e, quando entrambi giochiamo al meglio, riusciamo a esprimere insieme il nostro miglior padel.”

“Ci prepareremo per la partita e scenderemo in campo con la stessa determinazione di Parigi e di tutte le nostre partite.”

Due semifinali interminabili: “Ci alleniamo per questo.”

 Domanda: La vostra semifinale è stata particolarmente lunga, ma anche i vostri futuri avversari hanno giocato una partita durata oltre tre ore. È un fattore importante da considerare in vista della finale? 

Andrea Usoro:

“Anche loro hanno giocato una partita molto difficile. Ma credo che noi giocatori abbiamo le capacità per affrontare questo tipo di partite. Ci alleniamo per questo. È il nostro lavoro.”

“Sappiamo che molte partite dureranno più di due ore, a volte anche due ore e mezza. Ma ci buttiamo su ogni pallone, anche quando siamo molto stanchi.”

Da un lato, Calvo/Fernández hanno impiegato 3:07 per eliminare Bea González e Paula Josemaría. Dall’altro, Sánchez/Ustero hanno dovuto lottare per 2h56 per avere la meglio su Triay e Brea.

I quattro finalisti dovranno quindi recuperare in fretta prima di ritrovarsi in pista.

Il gesto di Bea González: “Ecco la bellezza del padel”.

 Domanda: Nell’altra semifinale, Bea González ha volontariamente ceduto un punto dopo una decisione arbitrale contestata. Questo episodio ricorda un evento simile accaduto a Rotterdam. Qual è la tua opinione su queste situazioni? 

Andrea Usoro:

“Questo genere di situazioni capita spesso. Alla fine, non dipende da noi, ma dall’arbitro. Per fortuna, giochiamo contro avversari che, anche quando l’arbitro non è d’accordo, accettano di restituire il punto.”

“Riusciamo ad andare d’accordo tra di noi giocatori. È questo il bello del padel. C’è rivalità, ma c’è sempre rispetto reciproco. Ed è una cosa bellissima.”

Sánchez: “Andrea mi porta molta freschezza e giovinezza.”

 Domanda: Hai vinto due titoli consecutivi e stai giocando un’altra finale. Cosa apporta Andrea Ustero che ti permette di divertirti così tanto e di giocare a questo livello? 

Ariana Sánchez:

“Innanzitutto, è una giocatrice molto giovane e solare. Questa freschezza, questa giovinezza, sia in campo che fuori, mi apporta un grande vantaggio.”

L’ex numero 1 al mondo sottolinea inoltre le loro complementari capacità sportive.

“Ci siamo trovati subito in sintonia. I nostri stili di gioco sono diversi, ma si combinano alla perfezione.”

“Stiamo facendo progressi da diversi mesi ormai. Stiamo collegando le sequenze molto meglio e sappiamo con precisione dove si posizionerà l’avversario. Questo è estremamente importante.”

“Stiamo facendo un ottimo lavoro con tutta la squadra, e questo ci permette di giocare ad un livello molto alto.”

Ariana Sánchez: “Mi sto divertendo molto.”

“Come ho già detto, e come potete vedere, mi sto divertendo molto. Inoltre, stiamo attraversando un ottimo periodo con buoni risultati.”

“Come dico sempre ad Andrea, bisogna apprezzare questi momenti, goderseli e continuare a lottare come abbiamo fatto oggi.”

“Vincere partite come questa è importante. Fa molto bene alla preparazione mentale.”

“Siamo felici, un po’ stanchi, ma ora abbiamo bisogno di riposare e pensare al domani.”

Triay / Brea contro Sánchez / Ustero: il nuovo classico del padel femminile?

 Domanda: Hai affrontato Gemma Triay e Delfi Brea più volte in questa stagione. Possiamo considerare questo incontro il nuovo classico del circuito femminile? 

Ariana Sánchez:

“No, non credo. Abbiamo giocato spesso anche contro Bea e Paula. Quando sei la testa di serie numero 3, è inevitabile affrontare la coppia numero 1 o numero 2 in semifinale.”

“Sono partite molto difficili, molto equilibrate, spesso decise dai dettagli, come quella di oggi.”

“Le quattro migliori coppie sono attualmente a un livello molto ravvicinato.”

Per Ariana Sánchez, il circuito femminile sta attraversando un periodo particolarmente competitivo.

“Le quattro migliori coppie al momento sono a un livello molto ravvicinato. Credo che questo apporti qualcosa di diverso al padel femminile, perché non si sa mai chi arriverà in finale.”

“È uno spettacolo bellissimo per gli spettatori. Per noi è molto più difficile, perché entrambe le semifinali di oggi sono state combattutissime.”

“Siamo felici di aver vinto questa partita perché Gemma e Delfi sono le numero 1 al mondo. Sono una coppia molto difficile da battere. Sconfiggerle per due settimane di fila non è facile.”

Una finale tra due coppie piene di fiducia

La finale della Germania Premier Padel La P2 vedrà quindi Ariana Sánchez/Andrea Ustero contro Martina Calvo/Claudia Fernández.

Due associazioni che si presentano con argomentazioni solide, ma anche con una notevole stanchezza dopo le rispettive semifinali.

Una cosa è certa: come ci ha ricordato Ariana Sánchez, il padel femminile ai massimi livelli è diventato particolarmente imprevedibile, e questa nuova finale potrebbe fornirne un’ulteriore conferma.

Franck Binisti

Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.



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