Sta vivendo una rapida crescita a livello mondiale, e in particolare nei paesi del bacino del Mediterraneo, pagaia farà un altro passo storico unendosi al programma ufficiale di XX Giochi del Mediterraneo , organizzato da dal 21 agosto al 3 settembre 2026 à Taranto , in Italia.
Per la prima volta, il padel sarà un sport che vince medaglie durante questa competizione multisportiva. In questa occasione, il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM) ma anche la Federazione internazionale di Padel (FIP) collaborare per garantire l’integrazione e la promozione della disciplina attraverso le competizioni maschio, femmina e misto .
Una novità che ha suscitato notevole entusiasmo.
À ce jour, 136 atleti da 19 federazioni nazionali mediterranee sono già presenti iscrizioni, a dimostrazione dell’interesse generato da questa prima partecipazione del padel ai Giochi del Mediterraneo.
Al fine di incoraggiare la partecipazione dei migliori giocatori, la competizione è stata integrata anche nel Calendario professionale ufficiale FIP .
Le delegazioni coinvolte saranno:
Albania
Algeria
Croazia
Cipro
Egitto
Francia
Grecia
Italia
Kosovo
Libia
Monaco
Monténégro
Marocco
Portogallo
Serbia
Slovenia
Spagna
Tunisia
Turchia
il Athletica Vaticana parteciperà anche come ospite.
Questa partecipazione conferma il crescente interesse per il padel in tutta la regione mediterranea e sottolinea l’importanza di questo primato storico.
Un nuovo complesso dedicato al padel
Il torneo si svolgerà da 22 ad agosto 28 au Salinella, Parco Mediterraneo , un nuovissimo complesso permanente costruito a Taranto per supportare lo sviluppo del padel.
Il sito ospiterà anche le competizioni di skate nonché i campi di allenamento del tennis a dimostrazione dello spirito multisportivo dei Giochi del Mediterraneo.
Un nuovo passo verso i Giochi Olimpici
L’integrazione del padel nei Giochi del Mediterraneo va oltre il semplice contesto sportivo.
Dopo la sua partecipazione a numerose competizioni continentali riconosciute dal movimento olimpico, in particolare la Giochi Europei per le Giochi asiatici per le Giochi sudamericani o l’ Giochi al coperto e arti marziali asiatiche Il padel continua il suo sviluppo nel panorama sportivo internazionale.
Questo nuovo passo rafforza ulteriormente la sua candidatura per una futura inclusione nel programma. Olimpiadi , dimostrando al contempo la sua crescita, la sua struttura istituzionale e la sua portata globale.
Luigi Carraro: “Un nuovo passo storico”
Le président de la Federazione internazionale di Padel , Luigi Carraro Abbiamo accolto con favore questo annuncio:
“Il debutto del padel ai Giochi del Mediterraneo del 2026 segna una nuova pietra miliare storica per il nostro sport e un ulteriore riconoscimento del suo sviluppo internazionale. Mentre il padel è cresciuto a un ritmo senza precedenti in tutto il mondo, negli ultimi anni è stato incluso anche nelle più importanti competizioni multisport riconosciute dal movimento olimpico: dai Giochi Asiatici ai Giochi Europei, passando per i Giochi Sudamericani e i Giochi Asiatici Indoor e di Arti Marziali. In questi eventi il padel si distingue per la sua qualità, la sua aderenza ai principi olimpici e l’interesse del pubblico che genera. La sua inclusione tra gli sport ufficiali dei Giochi del Mediterraneo conferma la sua crescente importanza e rafforza il lavoro svolto dalla FIP e dalle federazioni nazionali per il futuro del nostro sport.”
Taranto 2026 pronta ad ospitare il padel
Il direttore generale del comitato organizzatore dell’ Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 , Carlo Molfetta Anche lui ha accolto con favore questo sviluppo:
“L’inserimento del padel nel programma dei Giochi del Mediterraneo è una pietra miliare storica per questo sport e motivo di grande orgoglio per Taranto 2026. Fin dall’inizio, abbiamo creduto nel potenziale di questa disciplina e ci siamo impegnati affinché il suo debutto avvenisse nelle migliori condizioni possibili. Siamo certi che atleti, federazioni e tifosi assisteranno a una competizione spettacolare che lascerà un’eredità duratura per il futuro del padel e per l’intero movimento sportivo mediterraneo.”