Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


Due settimane fa, i primi segnali erano già visibili. Pur non essendo ancora al massimo della forma, Paquito Navarro e Martín Di Nenno sembravano aver gradualmente ritrovato l’intesa che aveva reso così vincente la loro prima collaborazione.

Le Premier Padel P2 di Bordeaux è venuto a confermare questa impressione.

Sebbene la loro corsa si sia conclusa in semifinale contro i numeri uno al mondo Arturo Coello e Agustín Tapia, i due hanno probabilmente disputato il loro torneo più brillante dal loro ricongiungimento. Più che il risultato, è la qualità del loro padel a spiccare.

Due settimane fa, Padel Magazine avevano già evidenziato i segni di una coppia che ostentava un’immagine ambiziosa:
https://padelmagazine.fr/paquito-navarro-et-martin-di-nenno-les-premiers-signes-de-deux-joueurs-qui-retrouvent-des-couleurs/

Di Nenno è tornato al suo meglio.

Se c’è un giocatore che sembra aver fatto un passo avanti nelle ultime settimane, quello è Martín Di Nenno.

L’argentino sta gradualmente riscoprendo ciò che da tempo contraddistingue la sua reputazione: una difesa eccezionale. Capace di fornire un pallone in più in quasi ogni situazione, sta restituendo a Paquito la solidità che a volte gli era mancata all’inizio della stagione.

A Bordeaux, ha compiuto numerose rimonte improbabili, costringendo regolarmente gli avversari a giocare una mossa in più. Una qualità preziosa in condizioni di gioco relativamente lente, dove la pazienza e la disciplina difensiva vengono spesso premiate.

Ma al di là delle sue qualità difensive, ciò che colpisce è anche la sua calma nei momenti cruciali. Di Nenno sembra aver ritrovato la serenità che gli permette di superare i periodi difficili senza mai perdere la concentrazione.

Un Paquito ispirato che detta il ritmo

Insieme a lui, anche Paquito Navarro sembra essere libero.

Lo spagnolo ha riscoperto la sua innata capacità di dettare il ritmo di gioco. Quando è in forma, pochi giocatori sanno variare il proprio gioco in modo così efficace: accelerazioni improvvise, palle corte, volée giocate fuori tempo o continui cambi di ritmo.

A Bordeaux abbiamo riscoperto questo Paquito, capace di far alzare in piedi il pubblico con un’ispirazione di cui solo lui possiede il segreto.

Questi lampi di genio non sono solo spettacolari. Permettono anche a Di Nenno di esprimersi al meglio secondo il suo stile: difendere, costruire il gioco e aspettare il momento giusto per lasciare che il compagno faccia la differenza.

Questa complementarietà sta ricominciando a funzionare.

Una vittoria storica contro Lebrón e Augsburger

Il momento clou della loro settimana è stato senza dubbio la vittoria contro Juan Lebrón e Leo Augsburger.

Sconfiggere una coppia così esplosiva non è cosa da poco. Di fronte all’aggressività costante di Lebrón e alla potenza di Augsburger, Paquito e Di Nenno hanno risposto con una prestazione quasi perfetta: grande disciplina tattica, eccellente copertura del campo e gestione impeccabile dei momenti chiave.

Questo successo conferma che il loro livello di gioco è ancora una volta compatibile con le ambizioni del massimo livello.

Malaga dovrà essere all’altezza delle promesse fatte da Bordeaux.

La sfida ora è trasformare questa settimana eccezionale in un vero e proprio slancio positivo.

Il circuito Premier Padel Si è spesso dimostrato che un torneo eccellente non è sufficiente a consacrare una coppia come contendente al titolo a lungo termine. La costanza rimane il segno distintivo delle squadre migliori.

Ecco perché l’incontro di Malaga sarà particolarmente interessante da seguire.

Se Paquito Navarro e Martín Di Nenno riusciranno a replicare la forma mostrata a Bordeaux, confermeranno che il loro ritorno ai vertici del circuito è sulla buona strada. Altrimenti, Bordeaux potrebbe rivelarsi solo un episodio isolato.

Gli ingredienti sono finalmente pronti.

Oggi, però, tutti i segnali sembrano diventare verdi.

Di Nenno ha ritrovato la sua incredibile solidità difensiva. Paquito, grazie alla sua creatività e varietà offensiva, è tornato a dettare i ritmi di gioco. I due giocatori mostrano un’intesa sempre più naturale e sembrano divertirsi molto a giocare insieme.

È ancora troppo presto per inserirli tra le prime quattro coppie al mondo. Tuttavia, una cosa sta diventando sempre più chiara: se questi progressi continueranno, Paquito Navarro e Martín Di Nenno avranno di nuovo le carte in regola per battere qualsiasi coppia di vertice del circuito.

Ora tocca a loro dimostrarlo, a cominciare da Malaga.

Antoine Tricolet

Ho scoperto il file Padel Sono arrivato in Spagna per caso in un campeggio. Ne sono rimasto subito affascinato; appassionato di padel da tre anni, seguo le notizie internazionali e regionali con lo stesso entusiasmo che nutro per questo sport.



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