Sarebbe potuto succedere anche in Francia. Ma questa volta la notizia arriva dall’Italia, riportata dalla stampa italiana, e potrebbe creare un precedente: giocare a padel durante un periodo di malattia, è un reato o no?
Un licenziamento durante il congedo per malattia legato al padel solleva questioni legali. Secondo quanto riportato dal quotidiano italiano Il Resto del Carlino, una dipendente italiana è stata sanzionata per aver praticato attività sportiva durante il suo periodo di malattia, prima che i tribunali si pronunciassero sulla decisione del datore di lavoro… sproporzionatamente Il tribunale ha infine ordinato alla società di pagare un risarcimento equivalente a 18 mese di stipendio , credendo che il padel durante il congedo per malattia non aveva avuto alcun impatto sul suo stato di salute.
Licenziamento a seguito di un periodo di attività sportiva durante il congedo per malattia.
Il caso riguarda un dipendente esperto che ha lavorato nel settore della vendita al dettaglio per quasi trent’anni. A seguito di un frattura del pollice lei viene collocata in arresto del lavoro Durante questo periodo, è stata vista giocare a padel in un impianto sportivo.
Sebbene questa pratica abbia avuto luogo al di fuori degli orari di visita medica Il datore di lavoro considera ciò una violazione della condotta e avvia un procedimento disciplinare. Tale procedimento si conclude con un licenziamento per cattiva condotta basato sull’idea che l’attività sportiva sarebbe incompatibile con la condizione medica dichiarata.

Il tribunale ha stabilito: una pena ritenuta sproporzionata
Avendo preso in esame il caso, il tribunale competente si è concentrato su due elementi: l’esistenza di un possibile lesioni mediche e l’impatto dell’attività sulla durata dell’interruzione.
Secondo la corte, non ci sono prove che dimostrino che la pratica del padel ha ha aggravato la lesione o guarigione ritardata. Di conseguenza, il licenziamento durante il congedo per malattia è considerato illegittimo perché la sanzione appare eccessiva alla luce dei fatti contestati.
Il dipendente non viene reintegrato, ma ottiene un un risarcimento sostanzioso , fissato a diciotto mesi di stipendio.
Congedo per malattia e dovere di lealtà: un confine da chiarire
La sentenza ribadisce che se un dipendente in congedo per malattia rimane soggetto a un dovere di lealtà verso il proprio datore di lavoro Non tutte le attività sono automaticamente vietate.
In questo caso specifico, la pratica dello sport non è stata ritenuta incompatibile con lo stato di salute. La corte sottolinea inoltre che licenziamento senza preavviso Dovrebbe essere riservato a situazioni più gravi, come frode o simulazione di malattia.
Questo caso riaccende il dibattito sul padel e il diritto del lavoro.
Sempre secondo Il Resto del CarlinoQuesto caso potrebbe servire da punto di riferimento in controversie simili. Solleva chiaramente la questione della compatibilità tra attività sportiva e congedo per malattia , in particolare per sport come il padel, che stanno registrando una forte crescita.
Al di là di questo caso, la decisione evidenzia un’evoluzione nelle interpretazioni giuridiche: il punto essenziale non risiede più unicamente nell’attività svolta, ma nella sua conseguenze reali per la salute del dipendente.
Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.
