La stagione 2026 è appena iniziata, ma il padel di alto livello è già ripreso. Un mese dopo le finali di Barcellona, i migliori giocatori del mondo si sono incontrati di nuovo a Mar del Platadal 16 al 18 gennaio, per la Professionista estivo Padel 2026, primo incontro della pre-stagione.
Un torneo a squadre, concepito come laboratorio di lavoro, ma anche come vera e propria prova di competitività.
Il ritorno di una leggenda
Tra i momenti salienti dell’evento, impossibile non menzionare il ritorno in pista di Juan Martín Díaz.
Numero 1 al mondo per quindici anni, figura fondamentale nella storia del padel, l’argentino è tornato in campo due anni dopo aver appeso la racchetta al chiodo, regalando un momento forte e simbolico all’intero circuito.
Due progetti focalizzati al 100% sul 2026
La finale ha visto sfidarsi due coppie che incarnano perfettamente la nuova dinamica del circuito:
Franco Stupaczuk/Mike Yanguas
vs
Juan Lebrón / Leo Augsburger
Due partnership ambiziose, pensate per la stagione 2026.
Sebbene Lebrón e Augsburger avessero già concluso insieme la stagione 2025, il loro vero progetto è ormai a lungo termine.
Stessa osservazione per Stupaczuk / Yanguas, una coppia nuova di zecca, attesa con curiosità e tanta ambizione.
Questo primo confronto, anche in un contesto espositivo, ha avuto il valore di primo test su larga scala.
Un finale impegnativo e rivelatore
L’incontro ha mantenuto tutte le promesse: intensità, ritmo, tensione e sequenze di altissimo livello.
Alla fine, Stupaczuk / Yanguas sono imposti in due tie-break (7/6 7/6)facendo la differenza sui punti chiave.
Un successo significativo a livello simbolico.
Gli automatismi sono già ben funzionanti, la complementarietà è evidente e il livello mostrato è rassicurante per il resto della stagione.
Un messaggio per il 2026
Questo titolo consente alla squadra di Carlos Pozzoni per vincere il Summer Pro Padel 2026 rispetto a quello delAgustín Gómez Silingo.
Ma al di là del trofeo, questa vittoria manda un segnale chiaro:
Gli stupa/Yangua sono prontiE questo primo incontro, seppur amichevole, è già indicativo del loro potenziale per il 2026.
Un inizio promettente e un progetto da seguire molto da vicino.
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all’inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
