Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


All’inizio di Ti Break, nuovo complesso di padel indoor vicino a Brest, c’è una discussione in famiglia, un vero passione per il gioco e soprattutto un’idea chiara: fare le cose sul serio. Protagonisti Ewen Verveur, accanto a suo cugino Brendan Chardonnet, capitano di Stade Brestois 29Il progetto è maturato per quasi quattro anni prima di giungere a una conclusione. Questo nuovo club incarna scelte forti, sia tecniche che umane, per affermarsi stabilmente nel panorama Padel bretoneIncontro con il suo creatore.

Dalla passione per i giocatori a un vero e proprio progetto di club

Il padel non è entrato nella vita di Ewen Verveur per caso. Proveniente dal squash Agonista nell’anima, scoprì questo sport grazie al cugino Brendan, che ne era già appassionato. Ben presto, il gioco divenne un punto di riferimento.
Tornei ripetuti, preparazione fisica specifica, riflessione sulla prestazione: il padel va oltre il mondo del tempo libero. Naturalmente, la discussione si sposta sulla carriera post-calcistica e su un’opportunità ancora in gran parte inesplorata a Brest: un padel privato al copertostrutturato e ambizioso.

Costruire anziché affittare: una scelta significativa

Iniziare a praticare il padel in Bretagna non è un’impresa facile. Ai tempi delle prime nomine in banca, questo sport era ancora scarsamente identificato localmente.
“Alcune banche non sapevano nemmeno cosa fosse il padel”, spiega Ewen Verveur. Soprattutto perché il progetto Ti Break fa la scelta coraggiosa di costruire l’edificio dalla A alla Z, e non trasferirsi in uno spazio esistente. Una scommessa più rischiosa, ma anche più coerente con una visione lungo termine.

Finanziamenti, permessi di costruire, autorizzazioni amministrative… Il processo è lungo e a volte irto di ostacoli. Di conseguenza: quasi quattro anni di lavoro prima dell’inaugurazione ufficiale a giugno. Una tempistica presa in considerazione fin dall’inizio, al servizio di un progetto ben ponderato e perizia.

motivo PadelTi Break court, Guiliers
motivo PadelCorte Lauralu e tela tesa del club Ti Break Guiliers

Partner tecnici al centro del progetto

Per garantire un livello di gioco e comfort all’altezza delle aspettative attuali, la scelta dei partner è stata fondamentale.
Sul lato campo, Ti Break si affida all’esperienza di Padeltribunale, selezionati dopo aver consultato diversi operatori del mercato. Orientamento su possibili soluzioni, consulenza tecnica, supporto completo: le discussioni hanno rapidamente definito un quadro chiaro e strutturato.

Un’altra caratteristica sorprendente del complesso è il tetto in tessuto elastico progettato con LauraluUna scelta architettonica, ecologica e strategica.
L’obiettivo è semplice: massimizzare la luce naturale e limitare i consumi energetici, integrandosi al contempo in un contesto locale già familiare con questo tipo di infrastrutture. Una strategia considerata fin dall’inizio del progetto.

Un gioco di padel che si rispetta fin nei minimi dettagli.

Per Ewen Verveur, oggi è impossibile improvvisare la creazione di un club. I giocatori si sono evoluti, e così anche le loro aspettative.
Altezza del soffitto, illuminazione, qualità del campo, atmosfera generale: tutto deve essere coerente. “Al di sotto di un certo livello di aspettative, i giocatori smettono di venire”, riassume. Il padel non è più solo uno sport domenicale, ma un disciplina competitiva, pubblicizzato e organizzato.

In questo contesto il progetto è stato sostenuto dall’ Federazione Francese di Tennis, in particolare via Yann Auradou che ha fornito preziosi consigli su come soddisfare gli standard richiesti per ospitare importanti competizioni. A livello locale, l’esperienza di Davide Thepot, presidente dell’ATP Le Trez-Hir, e di Jeremy NédelecAnche l’arbitro-giudice del club ha avuto un ruolo nella creazione di uno strumento credibile e riconosciuto.

infrastrutture PadelCourt e Lauralu a Ti Break

Posata la prima pietra a Brest… e già idee per il futuro

Primo complesso di padel privato al coperto Nella zona di Brest, Ti Break fa parte di un mercato ancora in gran parte aperto.
Senza fretta, ma con ambizione, Ewen Verveur e il suo team guardano già avanti. L’idea è quella di partecipare a un dinamiche globali sul padel a Brest e dintorni.

Più di un semplice club, Ti Break illustra una nuova generazione di progetti di padel concepiti sulla lungo terminerispettoso dello sport e animato da una vera cultura di verso la qualitàUn approccio esigente, essenziale per sostenere la crescita del padel in Francia.

Maceo Zerhat

Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 al Domaine De Clairis in Borgogna. Ha contribuito all’espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo antoushiasme e il suo ” Padel”mania” rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!



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