Fede Chingotto sta senza dubbio vivendo il periodo più forte della sua carriera. Agli albori del Finali di BarcellonaIl giocatore argentino ha parlato con Mundo Deportivo e ha discusso della sua forma attuale e della sua associazione con Ale Galán e le sue ambizioni per il futuro.
“Sono nel momento migliore della mia carriera”
Chingotto lo spiega in modo semplice: gioca al meglio il suo padelNonostante una stagione molto costante con Galán, sente di poter ancora migliorare.
“Non ho ancora raggiunto il mio limite, ho ancora margine di crescita. Voglio continuare a imparare.”
E mentre le prime due coppie dominano la finale, Fede offre una prospettiva più sfumata: il divario non è poi così ampio. Ogni incontro è una battaglia e i rivali si impegnano per colmare il divario.
La chiave per competere con Tapia e Coello
Affronta il duo Tapia–CoelloÈ come cercare di fermare un treno che viaggia a tutta velocità. Ma Chingotto e Galán hanno trovato le risposte che li faranno dubitare.
“Ci stanno bloccando la strada. Ma stiamo lavorando come una squadra per cambiare le cose.”
Per Fede, di fronte Arturo Coello è quasi una sfida personale: un duello mentale tanto quanto tecnico.
Un rapporto di squadra unico con Galán e Jorge Martínez
Le immagini parlano da sole: il trio Chingotto–Galán–Jorge Martínez Trasuda coesione.
“Condividiamo tutto, anche i momenti di frustrazione. Ci aiuta a ottenere il meglio l’uno dall’altro.”
E Galán?
“È l’accoppiata perfetta per me. Ha sprigionato la versione di Fede che vedete oggi.”
Un messaggio chiaro per la prossima stagione: “Chingalán” continua nel 2026.

Gestire le critiche e dimostrare di nuovo il proprio valore
Chingotto aveva sentito dire da tempo che era solo pochi centimetri troppo basso per puntare più in alto. Trasformò queste osservazioni in motivazione:
“La vedo come una sfida personale. So che posso competere.”
La forza mentale è parte del suo continuo progresso.
Ricordi forti di Barcellona
Le Palau Sant Jordi occupa un posto speciale nella sua carriera.
Nel 2022, ha offerto una prestazione notevole lì con Martín Di Nenno.
Nel 2023 ha vinto le finali con Paquito Navarroprima di andare ad abbracciare il suo mentore Gaby Reca :
“È come un padre per me.”
Non dimentica neanche Juan Tello, suo socio per otto anni, con cui ha costruito tutto.
L’obiettivo finale: numero 1
Non lo nasconde:
“Ho un’ultima ambizione: essere numero uno al mondoSono soddisfatto della mia carriera, ma voglio andare ancora oltre.
Fede va avanti, fedele al suo stile: laborioso, umile e totalmente dedito al suo sport. E mentre la corsa al primo posto mondiale è ancora in corso, Chingotto sta dimostrando di avere tutto ciò che serve per raggiungerlo.
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all’inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
