Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


La separazione con Coki Nieto, annunciato ufficialmente poco prima del Premier Padel Finale di Barcellona, ​​apre una nuova fase nella carriera di Mike YanguasPresente all’evento ASICS dedicato alla nuova gamma SONICSMASH™ FF, l’andaluso ha rilasciato un’intervista completa sulla sua classifica, le sue ambizioni per il 2026 e l’evoluzione del padel professionistico. In un momento in cui… finestra di trasferimento 2026 L’evento si preannuncia particolarmente vivace e il suo discorso getta luce sulle linee generali del futuro progetto sportivo che intende realizzare.

Un giocatore saldamente affermato nei vertici mondiali

Alla domanda sulla sua attuale classifica, Yanguas afferma semplicemente: si sta evolvendo tra i primi 3 o 4 al mondo nel doppio, e intorno al 7° o 8° posto individualmente, a seconda delle variazioni della Race. Questo posizionamento conferma i progressi osservati durante tutta la stagione 2025, segnata da una maggiore costanza, vittorie importanti contro le coppie migliori e una presenza ricorrente nei quarti di finale e nelle semifinali, come evidenziato Padel Magazine in diverse analisi di quest’anno.

Prima di guardare al prossimo anno, Yanguas sottolinea la necessità di un recupero mentale e fisico: “La pre-stagione inizia con una vacanza.” Tra Natale, feste in famiglia e le tradizioni dei Re Magi, il giocatore vuole disconnettersi prima di tornare al lavoro intorno al 6 o 7 gennaio.

Obiettivo n. 1: un profondo cambiamento fisico

L’andaluso sta pianificando un blocco di allenamento intensivo: “Voglio essere più forte, più potente. Passerò molte giornate in palestra.” Un desiderio perfettamente allineato con l’attuale evoluzione del padel maschile, che è diventato più esplosivo, più impegnativo, dove i profili atletici dominano gli scambi.

In un circuito in cui le forze vengono ridistribuite – fine del ciclo Navarro/Sanz, separazione Nieto/Yanguas, nuove alleanze in costruzione – lo spagnolo sta chiaramente dichiarando le sue ambizioni: “Voglio lottare per il primo posto al mondo, se possibile.” Individua tre principali aree di miglioramento: condizione fisica, forza mentale e qualità del gioco“Voglio migliorare in ogni ambito.”

Mike Yanguas: puntare al numero uno al mondo è possibile, e adattarsi a un panorama del padel in rapida evoluzione
Credito PP

ASICS, un partner chiave nel suo progresso

Noto per aver sofferto di dolori alla spalla, Yanguas sottolinea l’importanza dell’attrezzatura nelle sue prestazioni quotidiane: “Per la stabilità, le scarpe sono la cosa più importante. Devono darti sicurezza quando cambi direzione.” I modelli ASICS che utilizza da diversi anni lo aiutano a prevenire gli infortuni e a giocare con sicurezza. Sta appena iniziando a testare le nuove ASICS SONICSMASH™ FFMa la sua prima impressione è già positiva. Apprezza anche la versatilità del marchio: “Posso lavorare in ASICS 24 ore al giorno.”

Mike Yanguas: puntare al numero uno al mondo è possibile, e adattarsi a un panorama del padel in rapida evoluzione
Credito PP

Uno standard globale in rapida ascesa

L’evoluzione di padel maschile è un altro punto centrale della sua analisi. Per Yanguas, la conclusione è chiara: “Il livello aumenta ogni anno. Le coppie migliorano molto.” Le recenti grandi competizioni hanno confermato un’intensificazione generale del gioco, ma anche l’arrivo di giocatori formati in nuovi Paesi. Un fenomeno già osservato nei registri di Padel Magazine Francia, Svezia, Italia e Portogallo stanno strutturando accademie in grado di formare i talenti del futuro. “Questi paesi formeranno le stelle del futuro.”

Alla vigilia di un mercato cruciale e di un cambio di partner ancora non ufficiale, Mike Yanguas affronta il 2026 con lucidità e ambizione. Riposo, trasformazione fisica, allenamento mentale, equipaggiamento ottimizzato: tutte le leve sono in azione. E il suo messaggio è chiaro: Il 2026 deve essere l’anno in cui si posizionerà come un serio contendente al trono mondiale.

Eléah Couvercelle

Gli sport con la racchetta hanno sempre fatto parte della mia vita e il padel è stata la scelta più ovvia. Scoperto a Marbella da bambino, da allora è diventato parte integrante della mia vita sportiva e familiare.



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