La nuova associazione Juan Lebrón / Leo Augsburger era una delle grandi aspettative del Messico MaggioreUna coppia esplosiva sulla carta, capace di fare davvero danni… Ma come si confronta davvero questo duo con le migliori squadre del mondo? Il loro primo torneo fornisce già alcune risposte.
Un curriculum solido… ma pieno di segnali d’allarme
Andato seme n ° 5Lebrón e Augsburger hanno terminato il loro primo torneo insieme nel semi finale, un risultato complessivamente positivo.
Il percorso :
- 1° giro: 6 / 3 6 / 4 di fronte a Hernández / Collado
- Ottavi di finale: vittoria grazie alla pura forza di volontà 7/6 nel 3° contro Garrido / Campagnolo, in condizioni più lente che hanno complicato il loro gioco
- Quarti di finale : 6 / 2 6 / 2 contro Barahona / García
- Semifinale: sconfitta 6 / 2 6 / 3 contro Galán/Chingotto
Questa semifinale ha evidenziato alcune limitazioni importanti.
Galan/Chingotto: un test che svela il divario
Di fronte Galán/Chingotto, una delle coppie più complete del circuito, Lebrón e Augsburger sono stati dominati.
Alcune figure chiave:
- Punti vincenti: 29 per Galán / Chingotto contro 27 per Lebrón / Augsburger
- Errori non forzati: 12 contro 18
- Lebron: 9 vincitori / 9 errori non forzati
La coppia non ha mai trovato veramente il suo ritmo. Lebrón ha faticato contro il Chingotto, mentre Augsburger Non sono riusciti a dimostrare la loro consueta potenza. Le promesse offensive del duo non si sono concretizzate: anche sui vincenti, non hanno fatto meglio degli avversari.
Risultato: di fronte a una coppia di vertice mondiale, erano logicamente sotto.
Una coppia spettacolare, ma non ancora completa
L’esito della partita conferma quanto alcuni osservatori avevano previsto:
Augsburger/Lebrón è forte in attacco… ma incompleto nel resto della partita.
Possono far saltare in aria chiunque pista veloceMa non appena le condizioni rallentano, il duo perde parte della sua identità. L’esempio più eloquente: la partita contro Garrido / Campagnolodisputato a tarda notte, dove la pista lenta ha completamente riequilibrato il procedimento.
Sanyo Gutiérrez aveva avvertito
In un’intervista, Sanyo Gutiérrez è stato molto chiaro:
- « A seconda della pista, possono essere molto buoni, ma se la pista è lenta, possono diventare una coppia nella media. »
- « Augsburger sta facendo grandi passi avanti, è molto motivata, ma le mancano ancora molti elementi per essere considerata un’azienda di livello mondiale. »
Tra le righe, Sanyo quasi lascia intendere che:
Lebrón/Stupa era un’associazione più forte di Lebrón/Augsburger.
E la semifinale contro Galán e Chingotto sembra dargli ragione: anche se bisogna avere pazienza, è stato solo il loro primo torneo insieme.
Una domanda che è già stata posta: riusciranno a battere i migliori al mondo?
Per il momento la risposta è chiara:
Non ancora.
Hanno del potenziale… ma contro le coppie più complete del circuito:
- Mancano di stabilità.
- troppi errori,
- un gioco ancora troppo verticale.
- e una complementarietà da costruire.
Era il loro primo torneo; tutto deve ancora essere sviluppato. Solo il tempo dirà se potranno competere con nomi affermati come:
- Coello/Tapia
- Galán/Chingotto
Per il momento, il divario esistee la semifinale del Major del Messico ce lo ha ricordato.
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all’inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
