Javi Garrido È rinato a Dubai. Dopo un anno di sconvolgimenti, cambiamenti impulsivi, infortuni e dubbi, il nativo di Cordoba sta finalmente respirando aria fresca: Eccolo di nuovo tra i quattro finalisti di un torneo Premier Padel, 386 giorni dopo la sua ultima semifinale, a Mar del Plata P1.
Un ritorno atteso… ma soprattutto meritato.
Una stagione caotica…fino al ritorno di Campagnolo
Dalla sua separazione da Martín Di Nenno, poi l’interludio abbreviato con Tino Libaak Dopo l’infortunio, Garrido attraversò un periodo di totale instabilità. Passò da una partnership di breve durata all’altra: Diego Gil, Pablo Cardona, Sanyo Gutierrez, Juan Cruz Belluati, Tolito Aguirre… senza mai riuscire a sistemarsi o a creare un progetto coerente.
Classifica in calo, fiducia fragile, risultati inesistenti: la spirale discendente era preoccupante.
E poi tutto è cambiato con un volto familiare: Lucas CampagnoloIl suo ex compagno, il suo amico, quello con cui era già stato in finale ai tempi del WPT… e che oggi gli ha restituito il sorriso.
Campa, la svolta tanto attesa
I due stanno lavorando di nuovo insieme, le loro risposte automatiche stanno tornando, così come la loro sicurezza. E si vede.
- solida vittoria agli ottavi di finale contro Arce/Lijo
- una prestazione grandiosa negli ottavi di finale contro Nieto/Yanguas, testa di serie numero 4,
- e un quarto di finale vinto grazie alla pura forza di volontà contro Momo Gonzalez/Fran Guerrero.
È molto semplice: Garrido non giocava a quel tipo di padel da un anno..
Un quarto di finale in cui Garrido ha affrontato a testa alta i suoi vecchi demoni.
Di fronte Momo Gonzalez/Fran GuerreroLa coppia ispano-brasiliana si è trovata nel mezzo di una dura battaglia, sia fisica che mentale. Il primo set (6-4) ha gettato le basi: Garrido era lì, giusto, potente, coinvolto.
Ma Momo e Guerrero reagirono, spingendo fino in fondo tie-break, il secondo set.
Il terzo set è stata una vera battaglia. Ed è lì che Campagnolo ha avuto un ruolo immenso: solido, preciso, rassicurante, ha mantenuto la loro collaborazione nei momenti importanti.
Il gol del 6-4 finale ha liberato Garrido. Un’esultanza che la dice lunga. Non fu solo una vittoria, fu una liberazione..
Semifinale contro i re: “tutto da guadagnare, niente da perdere”
Per la prima volta in oltre un anno, Garrido giocherà in semifinale. Premier PadelE che sfida! Tapia/CoelloI giocatori numero 1 al mondo sono stati in modalità rullo compressore fin dall’inizio del torneo.
I Golden Boys sono i favoriti assoluti. Hanno sconfitto Leal/Bergamini 6-1, 6-2 senza battere ciglio. Arrivano freschi, sicuri di sé e ben organizzati.
Ma lì: Garrido/Campagnolo non sono sotto pressioneE questo è pericoloso.
In una partita può succedere di tutto.
E se l’ultima P1 della stagione riservasse la sorpresa definitiva?
Una cosa è certa: Garrido è tornatoNon solo in semifinale.
Tornò in sé.
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all’inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
