A volte i dettagli parlano più delle parole. Dopo la vittoria del titolo a Milano, Fede Chingotto adottò un rituale dal quale non si allontanò mai: giocare con la stessa racchetta, Bullpadel Neuron 02 Edge Milano, un modello in edizione limitata progettato appositamente per questo torneo. Una scelta che, inizialmente, fu quasi casuale… ma che divenne un vero e proprio indicatore del suo miglior periodo sportivo.
Da quel famoso Tapia/Coello travolti per 6-0 nella finale di MilanoQualcosa è cambiato. È quanto spiega la testata giornalistica specializzata. La casa dei pagaia (visto in Marchio), che parla di “cábala”: un rituale che si ripete perché si ha la sensazione che porti successo.
Secondo loro, Tutti nella squadra hanno capito l’importanza di questo gesto Chingotto, Galán e anche il loro allenatore Jorge Martínez. E i numeri danno loro ragione: tre vittorie negli ultimi quattro duelli contro i leader mondiali.
Una routine accettata, un messaggio inviato
Arrivato a Dubai per il Premier Padel P1, Chingotto non ha cambiato nulla. Stesso equipaggiamento, stessa routine pre-partita, stessa voglia di non rompere una formula vincente. L’argentino non ammette apertamente la superstizione… ma non la nasconde più. “Se qualcosa funziona, perché cambiarla?”, riassume. La casa dei pagaia.
E il discorso di apertura del duo a Complesso sportivo Hamdan sembra confermare la tendenza. Di fronte a Lucho Capra / Aimar GoñiLa coppia Chingotto/Galán ha dovuto faticare molto per ribaltare un inizio difficile: una sconfitta per 5-7 nel primo set, seguita da una vittoria per 6-4, 6-1 grazie a un graduale miglioramento delle loro prestazioni. Non un inizio di torneo spettacolare, ma un segnale importante: anche nelle situazioni difficili, la coppia mantiene la stabilità mentale che permette loro di trovare soluzioni.

Una battaglia globale ad alta tensione
L’attuale slancio ha completamente riacceso la corsa al trono. Con tre titoli consecutivi – Milano, Egitto, Coppa del Mondo – e la capacità di sfidare Tapia/CoelloChingotto e Galán si sono rimessi in lizza per il primo posto nella classifica mondiale. Se il finale di stagione rimane aperto, questa striscia potrebbe rivelarsi cruciale.
Per Chingotto continuare con la stessa racchetta non è quindi solo un dettaglio: È un modo per prolungare uno stato di fiducia, una forma di continuità in uno sport in cui l’equilibrio mentale conta tanto quanto la tattica..
A Dubai il rituale rimane intatto.
E per ora funziona ancora.
Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.
