Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


 Il 3 novembre, nella partita contro l’Olanda, Fede Chingotto e Leo Augsburger hanno conquistato il terzo punto per l’Argentina, sconfiggendo Nolten e Van Betuw per 6-3, 6-4. Questa coppia solleva alcuni interrogativi: la potenza di Augsburger offre evidenti potenzialità, ma la distribuzione dei palloni e il ritmo dell’attacco necessitano ancora di aggiustamenti. 

Due settimane dopo la semifinale di Milano, i due argentini si sono ritrovati dalla stessa parte della porta. Augsburger, in coppia con Juan Lebrón, aveva avuto la meglio sul duo Galán-Chingotto. A Doha, la loro vittoria ha contribuito al trionfo dell’Argentina per 3-0 sull’Olanda. Il Campionato del Mondo offre quindi l’opportunità di valutare cosa può produrre la loro combinazione di forze.

Augsburger vuole avere influenza anche nella metà campo di destra

Una delle impressioni suscitate da questa partita riguarda la presenza di Augsburger in aria. Il giocatore mancino è sembrato desideroso di intercettare molte palle alte, comprese quelle provenienti dalla parte di Chingotto. La sua potenza può poi essere sfruttata per mettere sotto pressione la coppia avversaria su un’area più ampia del campo.

Questa propensione all’intervento solleva un interrogativo interessante. Sulla stessa palla, Augsburger potrebbe valutare l’idea di accelerare l’attacco, mentre Chingotto sarebbe più incline a prolungare la costruzione del gioco, mantenere il possesso a rete e attendere un’occasione più favorevole. Le loro letture non sono necessariamente incompatibili, ma devono convergere con sufficiente anticipo affinché ciascuno sappia come supportare il tiro del compagno.

Per sfruttare appieno questa potenza, la qualità della scelta del colpo è tanto importante quanto la qualità della sua esecuzione. Mandare la palla più avanti sul lato destro del campo può offrire un’opportunità di chiusura. Ciò richiede anche di anticipare il resto dello scambio nel caso in cui lo smash ritorni.

Chingotto deve trovare il suo posto all’interno di questi interventi.

Il gioco di Chingotto si basa in gran parte sulla sua capacità di mettere in difficoltà gli avversari, mantenere la pressione e creare occasioni da gol. Con Augsburger, l’equilibrio sta nel preservare questa costruzione del gioco, consentendo al contempo al finalizzatore di intervenire ogni volta che se ne presenta l’occasione.

Chingotto conosce già bene questa dinamica, avendo giocato al fianco di Ale Galán. È abituato a giocare con un partner dominante nel gioco aereo. Tuttavia, ogni coppia ha le sue regole: le traiettorie su cui interviene il giocatore di sinistra, la tempistica dei suoi movimenti e il modo in cui copre lo spazio che crea.

È proprio su questo terreno che Chingotto/Augsburger hanno dato l’impressione di una coppia ancora alla ricerca del proprio ritmo. Due ottimi giocatori possono individuare diverse possibilità sulla stessa palla. La loro intesa deve permettere loro di decidere rapidamente chi la colpisce e poi organizzare il proprio posizionamento in base a tale decisione. La sfida sta tanto nel coprire la palla dopo l’impatto quanto nella divisione iniziale del campo.

Tapia/Chingotto hanno già alcuni riferimenti in comune

Il paragone con Agustín Tapia e Chingotto è naturale. La loro intesa in nazionale è consolidata, soprattutto durante i Mondiali del 2024. In semifinale sconfissero Diogo Jesus e Vasco Pascoal, per poi vincere una partita cruciale contro Juan Lebrón e Ale Galán in finale.  7/6 3/6 6/2 .

Queste esperienze condivise offrono un utile punto di confronto. Tapia e Chingotto hanno già affrontato insieme una partita in cui ogni decisione era decisiva per il titolo mondiale. Questo non garantisce una prestazione migliore ogni volta, ma la loro collaborazione ha una lunga storia di partite giocate ad alta pressione.

Augsburger e Chingotto devono ancora stabilire i propri standard. La loro prestazione contro l’Olanda ha lasciato intravedere del potenziale, ma non ha permesso immediatamente ai due di essere considerati allo stesso livello di intesa.

Un’opzione da perfezionare per l’Argentina

La vittoria contro Nolten e Van Betuw è un primo segnale promettente per questa coppia nel torneo. Tuttavia, prima di trarre conclusioni sulla sua efficacia contro le coppie di punta, è necessario considerare il livello degli avversari.

Il fascino della coppia Chingotto/Augsburger risiede nel trovare il giusto equilibrio tra la pazienza di Chingotto e la capacità di Augsburger di accelerare. Una struttura sufficientemente solida può fornire ad Augsburger palle migliori da attaccare; i suoi interventi, a loro volta, possono impedire agli avversari di prendere il sopravvento nello scambio.

Per l’Argentina, il prossimo passo sarà vedere se questa distribuzione del potere diventerà più naturale con l’aumentare della pressione. Il potere c’è già. I punti di riferimento condivisi determineranno in che misura la coppia potrà sfruttarlo.

Antoine Tricolet

Ho scoperto il file Padel Sono capitato in Spagna per caso, in un campeggio. Ne sono rimasto subito affascinato; appassionato di padel, seguo le notizie internazionali e regionali con lo stesso entusiasmo con cui seguo lo sport stesso.



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