Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


 Dopo la vittoria nei quarti di finale del P1 di Milano contro Momo González e Lucas Campagnolo (6/3 6/4), Franco Stupaczuk e Jon Sanz si sono presentati in conferenza stampa con un sorriso.  I due giocatori hanno discusso delle loro abilità complementari, delle difficoltà che hanno affrontato dopo Madrid e Parigi, del loro ritorno alla ribalta, ma anche del  punto stella  e un aneddoto improbabile su una maglia bruciata.

Dietro le battute e il buon umore, emerge una convinzione:  Stupaczuk e Sanz sembrano aver trovato una formula vincente. 

Stupaczuk impressionato dalla velocità di Jon Sanz

Questa è una delle dichiarazioni più interessanti di questa conferenza stampa. Quando gli è stato chiesto delle qualità della sua compagna,  Franco Stupaczuk  non nascose la sua ammirazione per la velocità dello spagnolo.

“In tutta la mia carriera non ho mai avuto un compagno di squadra veloce come Jon.”

L’argentino spiega che questa caratteristica cambia significativamente il suo modo di giocare in campo. Abituato a giocare con compagni di profilo diverso, scopre in Sanz un giocatore capace di coprire un’enorme porzione di campo, anticipando e accelerando gli scambi.

Sottolinea inoltre la sua capacità di prendere l’iniziativa, in particolare grazie alla sua  víbora e sulla difficoltà di togliergli la palla quando sta attraversando un buon momento di forma.

Questa velocità può talvolta richiedere degli aggiustamenti tra i due giocatori, ma soprattutto costituisce un’arma in più per una coppia che sta ancora cercando di sfruttare appieno il proprio potenziale.

Jon Sanz: “Con Franco mi sento più a mio agio.”

Da parte sua,  Jon sanz  Ritiene che la sua collaborazione con Stupaczuk gli permetta di affrontare le partite in modo diverso.

Lo spagnolo, noto per il suo gioco esplosivo e il suo temperamento offensivo, spiega di non sentire più lo stesso obbligo di chiudere i punti.

Con Stupa al suo fianco, sa di poter contare su una partner capace di fare la differenza.

“Ho un giocatore straordinario al mio fianco, Franco. Segna anche molti punti decisivi, quindi forse sono più tranquillo.”

Questo cambiamento sembra consentirgli di scegliere meglio i momenti per accelerare, senza cercare sistematicamente la mossa vincente.

Sanz ammette di stare attraversando un ottimo periodo, ma rimane cauto quando gli viene chiesto se sta giocando il miglior padel della sua carriera.

Madrid e Parigi: le sconfitte che hanno provocato una reazione

Tuttavia, le cose non sono state facili per questa associazione.

Dopo un inizio incoraggiante,  Stupaczuk e Sanz  ha attraversato un periodo più complicato, in particolare durante i tornei di Madrid e Parigi.

Questi risultati hanno messo in discussione il loro slancio e la loro posizione tra le coppie di punta del circuito.

In una conferenza stampa, Stupa ha rievocato questi momenti con una dichiarazione rivelatrice:

“Quando le cose vanno bene, tutti vogliono salire a bordo.”

L’argentino spiega che i due giocatori hanno dovuto tornare al lavoro e riscoprire i fondamenti della loro intesa.

Anziché cambiare radicalmente il loro stile di gioco, hanno scelto di tornare a ciò che aveva funzionato fin dall’inizio:  Intensità, sicurezza e volontà di imporre il proprio gioco. 

Una reazione di orgoglio che sembra aver dato i suoi frutti, con una nuova dinamica positiva nel circuito.

The Star Point: Jon Sanz non era convinto

Un altro argomento discusso durante la conferenza:  Punto Stella , un’evoluzione del sistema di punteggio che continua a suscitare reazioni tra i giocatori.

Jon Sanz non ha nascosto le sue iniziali perplessità, rispondendo con il suo solito umorismo.

“Funziona quando vinciamo!”

Lo spagnolo ammette di aver avuto bisogno di tempo per abituarsi a questa nuova regola. Spiega persino di dover ancora controllare regolarmente il tabellone per essere sicuro della situazione.

Sebbene inizialmente non fosse favorevole al sistema, riconosce tuttavia che alcuni sviluppi potrebbero essere interessanti per il programma.

Una risposta che dimostra che  L’adattamento a Star Point non è ancora del tutto naturale , anche tra i giocatori professionisti.

Una maglia bruciata e una vittoria: l’improbabile aneddoto di Stupa

La conferenza stampa ha offerto anche un momento di svago.

Jon Sanz ha raccontato un aneddoto accaduto durante un torneo in Germania, che coinvolgeva  Franco Stupaczuk , soprannominato “El Polaco”, e  Cristian Arias .

L’argentino desiderava ardentemente giocare con una maglia blu, ma era stropicciata. Così Cristian provò a stirarla.

Tuttavia, l’operazione è andata storta:  La maglia è stata bruciata. 

Ciò non scoraggiò Stupa, che decise comunque di giocare la sua partita con quell’abbigliamento e alla fine riuscì a vincere.

Una storia che ha strappato qualche sorriso e ha illustrato l’atmosfera rilassata in cui i due operano attualmente.

Coello / Tapia: un’altra opportunità per fare un passo avanti

Dietro questo buon umore, una grande sfida attende ora Stupaczuk e Sanz.

I due giocatori si incontrano di nuovo  Arturo Coello e Agustín Tapia  nelle semifinali del P1 di Milano, dopo aver già affrontato i numeri 1 del mondo nelle finali di Rotterdam e Düsseldorf.

Stupaczuk sa che l’impresa sarà difficile. Insiste sulla necessità di iniziare meglio la partita e di replicare le buone azioni del loro ultimo incontro.

Per l’argentino, il secondo set giocato contro i numeri 1 nel precedente incontro dovrebbe servire da punto di riferimento. L’obiettivo sarà, in particolare, quello di strappare rapidamente il servizio all’avversario per metterlo sotto pressione.

“Questo è il momento perfetto per provarci”, crede.

Franck Binisti

Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.



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