Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


Martina Calvo e Claudia Fernández qualificati per la finale tedesca Premier Padel P2 Dopo una semifinale eccezionale contro Bea González e Paula Josemaría, si sono assicurate la vittoria in tre set (6-4, 5-7, 7-6) al termine di un’estenuante battaglia durata 3 ore e 07 minuti, caratterizzata da un raro gesto di sportività negli ultimi istanti del tie-break decisivo. Nella conferenza stampa post-partita, le due giovani giocatrici spagnole hanno riflettuto su questo episodio, sui loro progressi e sulle ambizioni per i Campionati del Mondo in Qatar.

Una semifinale durata oltre tre ore e un finale incredibile.

Per uscire vittoriosa da questa prima semifinale femminile a Düsseldorf, ci volevano nervi d’acciaio.

Affrontando Bea González e Paula Josemaría, teste di serie numero 2, Martina Calvo e Claudia Fernández, teste di serie numero 4, hanno dovuto lottare per 3 ore e 07 minuti per assicurarsi la qualificazione.

Dopo aver vinto il primo set per 6/4, hanno visto i loro avversari rimontare e pareggiare i conti aggiudicandosi il secondo set per 7/5. Tutto si è deciso al tie-break, al termine di una partita particolarmente combattuta.

Ma al di là del risultato, è stato soprattutto un episodio accaduto in questa partita decisiva ad attirare l’attenzione.

Il gesto di Bea González che ha segnato la conferenza stampa

Nei minuti finali del tie-break, un pallone fischiato dall’arbitro ha assegnato un punto a Calvo e Fernández.

Convinta che tale decisione non rispecchiasse quanto appena accaduto in campo, Bea González ha volontariamente concesso il punto successivo al servizio, ristabilendo così l’equilibrio sportivo.

Questo gesto è stato tanto più notevole in quanto è arrivato in un momento cruciale della semifinale di Premier Padel.

Interrogata su questa sequenza, Claudia Fernández non ha nascosto la sua ammirazione per le avversarie.

“Credo che siano una delle coppie che dimostra più rispetto per gli altri. Mostrano grande professionalità e rispetto verso tutti. Credo che sia proprio questo a renderli una coppia così affiatata.”

La giovane donna spagnola ha proseguito con un’affermazione particolarmente forte:

“Non so se qualche altro giocatore avrebbe fatto la stessa cosa in quella situazione. È ammirevole, quindi voglio ringraziarli.”

Questo gesto richiama anche un episodio menzionato durante la conferenza stampa svoltasi a Rotterdam, quando Ariana Sánchez cedette volontariamente un punto ai suoi avversari.

Claudia Fernández: “Tre anni fa, ero più una bambina.”

A soli 20 anni, Claudia Fernández vanta già una notevole esperienza ai massimi livelli internazionali.

Interrogata sulla sua evoluzione dal suo debutto nel circuito professionistico, ha sottolineato la sua trasformazione fisica e mentale.

“C’è tanto lavoro dietro tutto questo. Credo che tre anni fa fossi più una bambina che una donna. Oggi posso dire di essere diventata un po’ più donna.”

La sua risposta è stata accompagnata da un tocco di umorismo, quando si è divertita a paragonarsi a una nonna.

Più seriamente, Fernández ha spiegato quanto si fosse evoluta la sua preparazione.

“Sono cambiato molto, soprattutto fisicamente. Questo è fondamentale per poter reggere partite come quella di oggi. E anche mentalmente. È essenziale circondarsi di una buona squadra e di brave persone.”

Questi progressi sono perfettamente comprensibili dopo uno scontro durato più di tre ore, in cui la resistenza fisica e la gestione delle emozioni hanno giocato un ruolo decisivo.

I Mondiali in Qatar sono già sulla bocca di tutti.

Oltre alla qualificazione alla finale P2 in Germania, le due padeliste spagnole sono state interrogate anche in merito al Campionato del Mondo di Padel in Qatar.

Questa è un’opportunità per discutere l’aspetto unico delle competizioni a squadre nazionali: la possibilità di condividere il campo con giocatori che solitamente sono avversari nel circuito professionistico.

Claudia Fernández apprezza particolarmente questa opportunità.

“Durante i precedenti Mondiali, ho giocato alcune partite con altri giocatori. È qualcosa di davvero speciale per noi poter giocare con avversari familiari e goderci questi momenti insieme.”

Da parte sua, Martina Calvo condivide questo entusiasmo.

“Questa è parte della magia della Coppa del Mondo. Avere così tante opportunità di giocare con giocatrici così forti è un privilegio. Cercherò di sfruttarle al massimo, a prescindere da chi mi capiti di affrontare.”

Fonte: Conferenza stampa post-partita di Martina Calvo e Claudia Fernández, Germania Premier Padel P2. Citazioni tradotte dallo spagnolo.

Franck Binisti

Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.



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