Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


 Il gioco delle sedie musicali si sta intensificando nel FIP Tour, e i francesi non ne sono immuni.  Tra recenti separazioni, assenza dei compagni abituali e impegni che non sempre coincidono, diversi giocatori francesi si stanno attualmente rivolgendo a giocatori stranieri per poter proseguire la stagione.

 Manuel Vives con Eneko Arija, Olivier Guy de Chamisso con Juan Manuel Lasgoity, Yoan Boronad con Borja Trujillo e Arthur Hugounenq con Jerzy Janowicz  Dietro queste associazioni a volte sorprendenti, tuttavia, si celano logiche ben diverse.

Che si tratti di una semplice riparazione, di un incontro con un ex partner o dell’inizio di un progetto più duraturo:  Perché le coppie franco-straniere si stanno moltiplicando nel circuito FIP? 

Vives / Guy de Chamisso, una separazione che apre il mercato

Il caso di  Manuel Vives e Olivier Guy de Chamisso  Questo illustra perfettamente questo gioco delle sedie musicali. Dopo diversi mesi di collaborazione e alcuni risultati promettenti sul circuito internazionale, i due francesi hanno annunciato  La loro collaborazione si è conclusa alla fine di settembre. , senza apparenti conflitti e con il desiderio di proseguire i propri progressi separatamente.

Questa decisione ha immediatamente sollevato interrogativi sul loro futuro partner, soprattutto considerando che diverse aziende francesi del loro calibro sono già coinvolte in progetti consolidati. La risposta arriverà questa settimana:  Vives affronterà lo spagnolo Eneko Arija a Copenaghen. , mentre  Guy de Chamisso giocherà al fianco dell’italiano Juan Manuel Lasgoity a Poreč Due opzioni internazionali, ma non necessariamente due nuovi progetti a lungo termine.

Per Vives in particolare, Arija non è affatto uno sconosciuto: i due avevano già condiviso la pista in  2024 , con risultati convincenti e persino un titolo. Più che una scommessa, si tratta quindi di… per il francese  riattivare un’associazione che ha già dimostrato la sua validità Ciò dimostra anche l’importanza della rete di contatti costruita nel corso delle stagioni del FIP Tour.

Boronad / Trujillo, un’associazione che sembra più un lavoro da freelance

Per  Ioan Boronad La situazione è diversa. Il francese giocherà nel torneo di Stratford insieme allo spagnolo.  Borja Trujillo ma nulla indica che la sua associazione con  Jeremy Roberto I due giovani francesi stanno proseguendo il loro progetto comune e si incontreranno di nuovo la settimana successiva.

La scelta di Trujillo sembra quindi più simile a  una soluzione una tantum per continuare a giocare nel circuito internazionale Sulla carta, l’abbinamento ha comunque una sua logica: i due giocatori si trovano in una posizione simile nella classifica mondiale e possono quindi formare una coppia competitiva nel sorteggio.

Un esempio che mette in luce soprattutto una realtà del FIP Tour:  Cambiare partner per una settimana non significa più necessariamente cambiare progetto. Tra impegni diversi, indisponibilità e il desiderio di partecipare a tornei consecutivi, i giocatori a volte devono guardare oltre i confini nazionali per non perdere una settimana di competizione.

Hugounenq / Janowicz, più di una semplice partnership temporanea?

Con  Arthur Hugounenq e Jerzy Janowicz Il confine tra lavoro freelance occasionale e una vera e propria collaborazione si fa sempre più labile. I due uomini non si incontreranno per la prima volta a Copenaghen: avevano già condiviso il palco in  lo scorso maggio al FIP Bronze di Bydgoszcz , dove il loro viaggio si era concluso negli ottavi di finale. Ma soprattutto, l’esperienza sarà ora prolungata poiché  Il francese e il polacco risultano registrati insieme anche a Oslo la settimana successiva. .

Due tornei consecutivi suggeriscono che la scelta va oltre una semplice sostituzione dell’ultimo minuto, anche se nessuno dei due giocatori ha ancora annunciato pubblicamente un progetto a lungo termine. La partnership è certamente intrigante dato il profilo di  Janowicz , vecchio  14ª nella classifica mondiale ATP e semifinalista a Wimbledon. di chi  2,03 metri  offrono una presenza particolarmente imponente nel gioco aereo.

Per Hugounenq, che si è evoluto molto con  Yanis Müsser  Negli ultimi mesi, sarà quindi interessante osservare questa nuova sequenza con il giocatore polacco:  Una semplice deviazione di stagione o l’inizio di una collaborazione destinata a durare? 

Leygue, Guichard, Fonteny: quando la scelta di andare all’estero si trasforma in un impegno a lungo termine

E per alcuni francesi, guardare oltre i confini non è più qualcosa di eccezionale.  Thomas Leygue, Dylan Guichard e Timeo Fonteny  Tutti e tre collaborano regolarmente con partner stranieri, ottenendo risultati che confermano la validità di questa strategia.

Anziché cercare sistematicamente una partnership tutta francese, hanno optato per collaborare con giocatori incontrati nel circuito internazionale, capaci di soddisfare le loro ambizioni e le loro esigenze di programmazione. Questa tendenza dimostra che queste partnership non sono semplici soluzioni temporanee dopo una separazione.  Possono anche trasformarsi in veri e propri progetti sportivi e consentire ai francesi di fare un passo avanti nel FIP Tour. 

Nel loro caso, i risultati ottenuti con i rispettivi partner dimostrano soprattutto una cosa:  L’internazionalizzazione delle coppie francesi è già una realtà e può funzionare. 

Un mercato francese che incoraggia anche a guardare altrove

Dietro questi diversi casi si cela una realtà piuttosto semplice:  Le possibilità non sono infinite tra i giocatori francesi Una volta presi in considerazione il livello di classifica, la squadra in cui si gioca, gli obiettivi sportivi e gli impegni di ciascuno, il numero di partner compatibili può essere rapidamente ridotto.

Diversi giocatori francesi sono già impegnati in progetti consolidati, mentre altri non necessariamente partecipano agli stessi tornei ogni settimana. In questo contesto,  Aprire la propria ricerca all’estero diventa quasi naturale Soprattutto perché i francesi che partecipano al FIP Tour durante tutto l’anno ora si trovano regolarmente a contatto con spagnoli, italiani, belgi, portoghesi o scandinavi e stanno gradualmente costruendo una vera e propria rete internazionale.

Pertanto, un partner straniero non è più necessariamente la soluzione predefinita:  Potrebbe semplicemente rappresentare la migliore opzione sportiva disponibile in un dato momento. 

Classifiche e calendari: due criteri ormai imprescindibili.

Inoltre, la scelta di un partner non è più solo una questione di affinità o complementarità in pista. Sulla  FIP Tour La classifica ha un impatto diretto sulle opportunità di una coppia: determina la loro posizione nelle liste, la possibilità di accedere al tabellone principale e, a seconda del torneo, a volte persino la loro effettiva partecipazione. A ciò si aggiunge un calendario particolarmente fitto, in cui non tutti i giocatori compiono le stesse scelte.

 Trovare un partner disponibile, con una classifica sufficientemente alta, compatibile in termini di stile di gioco e disposto a partecipare allo stesso torneo, diventa una vera sfida.  In queste condizioni, limitarsi al solo bacino di talenti francesi ridurrebbe considerevolmente le possibilità. Le associazioni internazionali consentono quindi di  Moltiplica le opzioni e organizza il tuo programma con maggiore libertà , anche se ciò significa cambiare partner regolarmente durante la stessa stagione.

Associazioni che si prevede diventeranno sempre più comuni

Gli esempi di questa settimana dimostrano in definitiva che la nozione di  Il concetto di “coppia fissa” sta diventando sempre più relativo nel FIP Tour. Tra progetti sviluppati nell’arco di diversi mesi, la riattivazione di vecchie associazioni e la partecipazione ad alcuni tornei, i giocatori devono adattarsi costantemente. E questa tendenza dovrebbe logicamente favorire ulteriormente le associazioni internazionali.

Per i francesi, il cui numero è in aumento nel circuito ma il cui bacino di talenti rimane necessariamente più piccolo di quello della Spagna, ad esempio,  Guardare oltre i confini ci permette di ampliare considerevolmente la gamma delle possibilità Vives/Arija, Boronad/Trujillo o Hugounenq/Janowicz rispondono oggi a situazioni diverse, ma in definitiva raccontano la stessa storia: in un circuito sempre più internazionale,  Oggi il passaporto del partner conta molto meno della sua disponibilità, del suo posizionamento in classifica e della solidità sportiva della federazione. 

Raffaello Degironde

Da appassionato e giocatore di padel, osservo attentamente la scena di questo sport: attenzione, siete sotto osservazione!



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