A soli 20 anni, Marc Sintes sta facendo progressi costanti, in silenzio ma con una regolarità innegabile. Vincitore del suo quinto titolo FIP Tour stagionale a Espoo, il tennista minorchino ha appena raggiunto il suo miglior ranking in carriera. Ora 53° al mondo, si sta avvicinando alla top 50 mentre intraprende un nuovo capitolo del suo percorso al fianco di José Antonio Diestro.
Cinque brani creati lontano dai grandi palchi
La stagione di Marc Sintes non si è basata su un singolo risultato isolato. Al contrario, si è basata su un accumulo di prestazioni in tornei meno prestigiosi rispetto a Premier Padelma essenziale per scalare la classifica.
Insieme a Daniel Santigosa, il giocatore di Maó ha vinto per la prima volta il FIP Silver a Caen a gennaio. I due spagnoli hanno poi confermato la loro forma al FIP Bronze di Elche, dove non hanno perso un set, e successivamente a Latina, prima di conquistare un altro titolo Silver a Höganäs, in Svezia.
Quattro titoli in pochi mesi, conquistati su superfici diverse e in contesti differenti. Questa costanza gli ha permesso di accumulare punti disputando numerose partite ad alta posta in gioco.
La separazione da Santigosa a luglio non ha interrotto questo slancio. Durante la pausa estiva di Premier PadelSintes occasionalmente faceva squadra con il giovane Juan “Coquito” Zamora per competere nel torneo FIP Silver di Espoo, in Finlandia. Una settimana che culminò con la conquista del quinto trofeo nel 2026.
A Espoo, una vittoria che racconta anche la storia del suo progresso.
Sintes e Zamora non si sono limitati a dominare un tabellone facile. Essendo le teste di serie numero 2, hanno dovuto superare tre partite consecutive al terzo set prima di raggiungere la finale.
Dopo aver eliminato Hugo Lorenzo e Daniel Maldonado, hanno dovuto lottare anche contro Jaume Romera e Nacho Moragues, per poi ribaltare Arnau Ayats ed Emilio Sánchez dopo aver perso il primo set in semifinale.
La finale è stata molto più agevole. Contro Matteo Sargolini e Bentahor Espino, la coppia spagnola si è imposta con il punteggio di 6-2, 6-3. Questa vittoria ha fruttato a Sintes 80 punti e ha confermato la validità della loro decisione di sfruttare la pausa. Premier Padel per continuare a giocare.
Questa strategia sta dando i suoi frutti. Nell’aggiornamento della classifica FIP del 24 agosto, il velista minorchino è salito di quattro posizioni, raggiungendo il 53° posto nella classifica mondiale con 1.176 punti. Occupa inoltre il 41° posto nella classifica di Race 2026.
Dal FIP Tour a Premier PadelC’è ancora un ostacolo da superare.
Il percorso di Sintes illustra una delle realtà del circuito attuale. Per i giocatori a un passo dalla top 50, i tornei FIP non sono semplicemente un calendario parallelo. Rappresentano un modo per accumulare punti, migliorare la propria posizione nella lista d’ingresso e saltare gradualmente alcuni turni di qualificazione.
Questo successo, però, solleva ora un altro interrogativo: Sintes riuscirà a trasformare il suo dominio nelle categorie Bronzo e Argento del FIP in risultati più significativi anche nelle categorie superiori? Premier Padel ?
Il giocatore destrorso ha già dimostrato di poter competere nei tornei più importanti. Con Santigosa, ha raggiunto gli ottavi di finale al Valencia P1 e ha partecipato regolarmente ai tabelloni principali. Da luglio, ha scelto di proseguire la sua ascesa con José Antonio Diestro.
I due hanno vinto il loro primo incontro insieme al torneo P1 di Pretoria contro Thomas Leygue e Pablo Sánchez Vicente, con il punteggio di 6-2, 6-3, prima di essere sconfitti al turno successivo da Paquito Navarro e Martín Di Nenno. Questo ha offerto un primo assaggio di ciò che questa collaborazione tra un ventenne in rapida ascesa e un partner trentaseienne di lunga data nel circuito internazionale potrebbe produrre.
Madrid come prossima grande rivelatrice
Dopo questa parentesi vittoriosa con Zamora, Sintes affronterà Diestro al Madrid P1. Iscritta come 23ª coppia, dovrebbe accedere direttamente al tabellone principale, i cui incontri inizieranno il 1° settembre alla Movistar Arena.
Il contesto sarà diverso da quello di Espoo. Non si tratterà più di partire tra i favoriti di un FIP Silver, ma di affrontare subito coppie in grado di puntare agli ottavi di finale o ai quarti di finale di un P1.
È proprio qui che sta la sfida ora. Marc Sintes non ha più bisogno di dimostrare di poter vincere nel FIP Tour. Cinque titoli in otto mesi e il suo miglior ranking in carriera lo dimostrano già. Ora deve tradurre questi progressi in prestazioni costanti contro le migliori coppie del mondo.
A soli 20 anni e a sole tre posizioni dalla top 50, il giovane tennista di Minorca ha già costruito una solida base. Senza annunci eclatanti o ascese artificiali, progredisce torneo dopo torneo. Madrid potrebbe rivelare se questa silenziosa ascesa è pronta a diventare molto più visibile.
Ho scoperto il file Padel Sono capitato in Spagna per caso, in un campeggio. Ne sono rimasto subito affascinato; appassionato di padel, seguo le notizie internazionali e regionali con lo stesso entusiasmo con cui seguo lo sport stesso.
