Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


L’ultimo video pubblicato sul canale YouTube di Padel Stuff Andoni Bardasco racconta una storia con cui molti giocatori potranno identificarsi. La storia di Christophe, un giocatore dilettante senza esperienza negli sport di racchetta, a livello cosiddetto “popolare”, spinto da una crescente passione per l’ pagaiaEd è proprio qui che risiede l’interesse di questa storia.

Il filmato mostra l’ultima sessione di un corso di formazione individuale tenutosi a gennaio presso l’accademia di Bilbao. Una sessione che Andoni Ciò richiede una sessione di “aggiornamento”, pensata non per aggiungere nuovi contenuti, ma per consolidare, organizzare e rendere funzionale tutto il lavoro svolto durante la settimana. Tuttavia, il video va ben oltre una semplice sessione tecnica. Offre un’istantanea di un processus assunto diversi mesi prima.

Christophe scopre Padel Stuff per la prima volta nel maggio 2025, durante un workshop di tre giorni. Un primo contatto breve, ma sufficiente a innescare una vera consapevolezza. In accademia, Andoni ripete spesso un concetto semplice: capire in fretta non significa progredire in fretta. pagaia Ci vogliono tempo, ripetizione e un quadro chiaro affinché i nuovi meccanismi prendano piede e rimangano efficaci una volta che il giocatore è fuori dal contesto di allenamento.

Da allora, Christophe è tornato a Bilbao cinque volte nell’arco di nove mesi. Non alla ricerca di soluzioni miracolose, ma di continuitéÈ qui che appare il secondo protagonista di questa storia: Andoni Bardasco ma anche la metodologia sviluppato all’interno Padel StuffUn processo approfondito e paziente, non basato su una singola mossa isolata, ma sulla costruzione progressiva dell’intero gioco.

I cambiamenti sono visibili. Il gioco caotico lascia il posto a un approccio più stabile. Il numero di errori diminuisce significativamente. Christophe inizia a controllare meglio la palla, a scegliere le sue posizioni con maggiore precisione e, soprattutto, a mantenerle. Questa stabilità apre una dimensione ancora sconosciuta a molti giocatori amatoriali: giocare con Intenzione, costruisci il punto e inizia a capire il logica tattica specifico del padel, troppo spesso diviso tra chi si accontenta di restituire la palla e chi cerca di vincere il punto a ogni colpo, a costo di molti errori.

Il video si concentra in particolare su questa fase del processo. Christophe sta lavorando al suo rubareIl suo gioco di gambe e la sua capacità di trattenere il posizioneSi tratta di tecniche già trattate nei workshop precedenti, che Andoni sceglie di perfezionare prima di proseguire. E il tema centrale della settimana è… vassoioUno dei colpi più iconici del padel, ma anche uno dei più temuti. Giorno dopo giorno, meccanismo dopo meccanismo, Christophe impara a mettere insieme i pezzi: muoversi meglio, posizionarsi meglio, colpire con controllo e ripetere. Persino la tecnica del salto, inizialmente accolta con diffidenza, alla fine diventa naturale.

Niente di straordinario in apparenza. Eppure, tutto cambia. Perché il piano inizia a funzionare. E con esso, il gioco.

Questo è il vero messaggio del video. Christophe non è un caso isolato. Incarna ciò che può accadere quando un giocatore dilettante accetta di partecipare a un processo strutturato, e quando questo processo è guidato da un metodologia chiara ed esigenteUna storia di progressi condivisi, tra uno studente impegnato e un allenatore che sa esattamente dove vuole portarlo.

Il video completo può essere trovato sul canale YouTube di Padel Stuffper chi vuole osservare da vicino uno sviluppo in cui molti si riconosceranno.

comunicato stampa



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