Gamma Babolat Vipera tecnica Ha sempre avuto una reputazione dubbia. Ciaspole potenteSì, ma esclusiva, rigida, riservata a un’élite capace di domare la propria natura intransigente. Nell’immaginario collettivo, è l’arma dei giocatori mancini ultra-aggressivi, quei guerrieri che non si arrendono mai e cercano di scatenare fulmini a ogni schiacciata. La racchetta “tutto o niente”, per il giocatore che vive per il finire e accetta di soffrirne.
Siamo onesti per un momento: fin dalla nascita della serie Vipera tecnica Nel 2021 non c’è stata alcuna rivoluzione. Siamo rimasti su fondamenta solide ma stagnanti: la stessa struttura di base. X-EVA, stesso carbonio 12KLa ricetta funzionava, ma non si evolveva più.
Per il 2026, il marchio lionese rimescola le carte.
Questa nuova linea Tecnico 3.0 Non si tratta solo di un aggiornamento estetico, ma di una revisione strutturale. Un ritorno alle origini abbinato a un’innovazione rivoluzionaria: il DNA del leggendario ponte Viper 2020 è tornato, ora potenziato dal nucleo. EVA duro e sposato con un rivestimento in Carbonio 3K, due caratteristiche prese direttamente in prestito dalle pagaie della gamma Juan Lebrón (JL 3.0).
L’obiettivo di questo cocktail esplosivo? Assumere un radicalità totale. Non si tratta più di cercare un compromesso, ma di spingere il rigidité ma anche la reattività al loro apice per offrire una precisione chirurgica e un peso della palla che solo i telai più solidi possono generare.
Ho testato per voi questi nuovi mostri: il Vipera tecnica 3.0, fedele a questo requisito estremo, e la sua intrigante sorellina, la Vipera morbidache potrebbe aver contribuito ad ammorbidire i costumi. Dimenticate le specifiche tecniche, ecco la verità sul campo.

Cosmetici: Eleganza aggressiva
Vipera tecnica 3.0
In termini di aspetto, la gamma rimane fedele alla sua DNA, ma con una sorprendente maturità visiva. La combinazione di nero e rosso, il codice colore universale del potere, è trattato con finezza e valorizzato da uno splendido effetto laccato.
Il cuore del setaccio rivela la trama grezza del Carbone sotto questa vernice lucida. La consistenza e la finitura ruvida (Rotazione 3D⁺) sono molto leggeri, quasi impercettibili sotto lo strato di lacca, il che favorisce chiaramente la velocità della palla.
I tocchi di bianco sul ponte alleggeriscono la silhouette, mentre il logo Babolat L’argento/olografico è orgogliosamente esposto. È elegante, splendente, ha un aspetto magnifico.
Impossibile non parlare del comfort regale fin dal primo tocco: si riscopre con piacere la maniglia estesa (ideale per il rovescio a due mani) e il Buttcap intelligente per cambiare il cinturino imbottito da polso, uno standard di comfort di cui non potrai più fare a meno una volta provato.

Viper Soft: forza silenziosa
Mentre la versione classica enfatizza la brillantezza, la Vipera morbida opta per un’estetica più sfumata. La struttura è ancora lì. diamante
È elegante, ma il suo aspetto riflette la sua natura più indulgente: fibra di carbonio a vista, finiture lucide e tonalità più tenui la distinguono a prima vista. Il sollievo 3D Spin + Rimane discreto, per una superficie quasi liscia. È un’eleganza tecnica, meno appariscente, ma altrettanto raffinata.
La sorella “più piccola” non scende a compromessi in fatto di equipaggiamento: anch’essa beneficia della manica lunga per una leva ottimale e un cinturino da polso di alta qualità Buttcap intelligentegarantendo un supporto perfetto senza tagli al polso.

Geometria e architettura: la riprogettazione del telaio
Babolat osò toccare il suo totem. Se la filosofia conserva questo formato diamante
puro e semplice, con quel bilanciamento della testa piuttosto alto che fornisce quell’effetto Marteau devastante, tutto il resto è stato ripensato.
Per questa versione 3.0Gli ingegneri hanno riprogettato il moule per aumentare la rigidità torsionale.
- Le contesto Presenta sezioni più angolari e rinforzate. L’obiettivo: impedire alla racchetta di torcersi durante i colpi decentrati o a piena potenza.
- L’innovazione chiave è l’aggiunta del Strato di potenza in carbonio : un sottile strato aggiuntivo di carbonio integrato nella struttura, che irrigidisce il tutto senza aggiungere peso e trasforma il telaio in un blocco esplosivo.
- Le schema di foratura (schema dei fori) è stato riprogettato con una maggiore concentrazione di fori dal basso verso l’alto del setaccio e perforazioni più fini alla periferia. Questa geometria irrigidisce la zona di impatto principale, aumenta l’inerzia alla testa e amplifica la potere senza sacrificare la manovrabilità.
Un’architettura senza compromessi: meno flessioni parassite, più potenza diretta.

L’arma segreta: il Carbon Power Layer
Se questa versione 3.0 dà una tale impressione di solidità e potenza all’impatto, è grazie al Strato di potenza in carbonioQuesta tecnologia, senza precedenti nella gamma, rappresenta una vera svolta.
Qui, un sottile strato di Carbone all’interno del nucleo viene inserita ulteriore gomma EVA rigidoQuesto rinforzo interno agisce come una spina dorsale: aumenta l’inerzia, irrigidisce la struttura senza compromettere l’equilibrio generale e massimizza la trasmissione di energia nei colpi più violenti.
Risultato in pista: uno esplosività Dieci volte. Quando si carica la palla, questa non colpisce le corde; è spinta da questa doppia struttura. La stabilità torsionale è notevole: anche nei colpi più potenti, il telaio rimane inalterato. È questo leggero vantaggio meccanico che trasforma un buon colpo in by 3 finale.
Per evitare che questa violenza si trasformi in tortura, il sistema Vibrabsorb² (offerto da SMACFa un lavoro notevole. Filtra le vibrazioni cattive (quelle dannose) preservando quelle buone (quelle del sensazione). Si ottiene la potenza asciutta del carbonio, senza il contraccolpo nel gomito.

Il paradosso geometrico: più cattivo, ma più docile
A prima vista, il cambiamento è evidente. La nuova forma diamante
, più spigoloso, annuncia il suo scopo: è fatto per tagliare l’aria. Con il suo nucleo rinforzato (Sistema di stabilità dinamica), ci aspettavamo qualcosa di solido… e lo abbiamo ottenuto.
Siamo di fronte a un racket ultra rigidoConseguenza immediata: una reattività Incredibile. La palla entra in contatto → compressione minima → espulsione immediata. Il tempo di contatto è rapidissimo, offrendo una sensazione di potenza e precisione.
Ma il prezzo da pagare è reale: il sweet spot È piccolo. Contrariamente alle promesse di tolleranza che a volte si leggono, la realtà sul campo è brutale. La zona d’impatto ideale è chirurgica.
Se colpisci perfettamente al centro, è un razzo. Se sei in ritardo o fuori centro, la penalità è immediata: la palla rimane nella racchetta. È uno strumento delicato che non perdona l’imprecisione.
Fortunatamente, il profilo aerodinamico fornisce un fluidità Benvenuti. La racchetta si muove molto velocemente, facilitando gli aggiustamenti di riflesso a rete. Ma non fatevi illusioni: è un’arma riservata a braccia tecnicamente abili, capaci di colpire ogni colpo sotto pressione.
DNA tecnico: due filosofie opposte
Technical Viper 3.0: Radicalismo senza filtri
Il matrimonio del nucleo EVA duro (accoppiato con Strato di potenza in carbonio) con una superficie in Carbonio 3K crea un mostro di potenza con una reattività assoluta.
Questo pala non cerca compromessi. Tolleranza e uscita del proiettile sono ridotte al minimo. Anche se il sistema gestisce bene le vibrazioni. SMACNon aspettatevi un cuscino: la palla colpisce e viene espulsa senza indugio.
Aggiungi il Sistema di stabilità dinamica nel ponte, che blocca la struttura: la racchetta diventa iper-stabile all’impatto e trasforma questa rigidità in precisione chirurgica.
In definitiva, è una pagaia con cui flirtare, provare e ammirare… ma con la piena consapevolezza di ciò che si sta affrontando. Ti restituisce esattamente ciò che le dai, non un grammo di più.

Viper Soft: l’alchimia perfetta
Mentre la sorella maggiore gioca la carta dell’intransigente, la Vipera tecnica 3.0 Soft L’attenzione è rivolta alla versatilità. La meccanica è attenuata: il nucleo si sposta su un EVA nero meno denso, combinato con un rivestimento in twill Carbonio morbido twill 3K, che offre una maggiore flessibilità meccanica rispetto alla trama stretta della versione classica.
Il risultato: una metamorfosi.
Il racket diventa molto più confortevole e permissivo, consentendo colpi decentrati grazie a un’uscita della palla più generosa. Con un peso inferiore di qualche grammo, il manovrabilità progredisce e allevia il dolore all’avambraccio nel tempo.
In termini di potenza, state tranquilli: anche se è leggermente inferiore alla versione hard in termini di potenza pura, spara comunque mine impressionanti, ma con una facilità sconcertante. È semplicemente il miglior equilibrio. potenza/comfort Dal poligono, un’arma facile da usare che non richiede un dottorato in fisica per funzionare.

Il duello fratricida: Technical Viper 3.0 vs Viper 3.0 Soft
Due racchette, stesso stampo, ma due filosofie.
La Viper Soft: la rivelazione
Questa è la grande sorpresa dell’anno. Progettata per rispondere alle critiche sulla solidità storica della gamma, la Vipera morbida è un gioiello di versatilità. Grazie a una specifica trecciatura in carbonio e a una risposta più flessibile, offre una sensazione paradossale: confortevole, ma esplosiva.
Il colpo di scena inaspettato: sebbene classificato come “Diamante/Potenza”, è in difesa È la palla che bluffa di più. La sua maneggevolezza superiore e l’azione elastica aiutano nei tiri a rimbalzo e nei pallonetti. Richiede meno sforzo fisico per muovere la palla. Puoi resistere alla pressione dell’avversario senza stancarti, per poi contrattaccare alla prima occasione.
È l’arma ideale per il giocatore che vuole attaccare senza stancarsiÈ ideale per chi va spesso a rete, cerca di concludere gli scambi, ma deve anche essere in grado di difendersi quando l’avversario prende l’iniziativa. Il comfort al contatto è innegabile: si sente la palla, si può controllare l’intensità, piazzare i colpi e variare l’approccio. La palla rimane sulle corde un po’ più a lungo, dando il tempo di correggere la traiettoria e aumentando la fiducia.
Viper 3.0: il requisito definitivo
Quello che associamo all’immagine di Juan Lebrón non fa le cose a metà. Di tutte le Viper che ho guidato, in tutte le stagioni, questa è la più rigidoDimenticate le promesse di moderazione: ci troviamo di fronte a un’integrità strutturale totale. È asciutta, è dura, è cemento armato.
Il verdetto sul campo: è una truffa elitarioMentre la gomma Soft è indulgente, la 3.0 è un vero e proprio martello. Se colpisci perfettamente al centro (in quel piccolo sweet spot), il peso della palla è devastante. I tuoi avversari non solo vedono la palla arrivare, la sentono: pesa una tonnellata sulla loro racchetta.
E questo è chiaro: la firma sonore è unico, un suono secco, limpido e contenuto, che segnala immediatamente che abbiamo a che fare con un palato eccezionale.
La pena: questa estrema rigidità non tollera nessuna mediocritàSe si è in ritardo o imprecisi, la palla “muore” tra le corde, senza alcun aiuto in uscita. È una racchetta binaria: quando il colpo è buono, è mostruoso, altrimenti è neutro.
Stanchezza: questo è il punto chiave. Oltre ai numeri sulla bilancia, la sensazione diinerzia c’è sicuramente. Questa racchetta ha potenza, ma ha un prezzo. In una partita lunga, la 3.0 mette a dura prova avambraccio e spalla. Richiede un condizione fisica solida e gesti pulitiSe la tecnica peggiora alla fine della partita (come accade al 90% dei giocatori), la racchetta diventa più punitiva.
A chi è rivolto? Agli atleti fisicamente in forma e con una tecnica solida. A chi gioca spesso, a ritmi sostenuti e che cerca quel qualcosa in più. potere puro che ribalta le sorti delle partite serrate.
Conclusione: qual è quello giusto per te?
Babolat riuscì nella sua scommessa: democratizzare il potere tecnicoDove la gamma Vipera tecnica un tempo era un club esclusivo riservato a professionisti e masochisti, ma nel 2026 diventa un’opzione credibile per una vasta gamma di giocatori avanzati.
La Vipera tecnica morbida è chiaramente rivolto a giocatori di livello intermedio+ e avanzato che cercano il compromesso magico: la potenza di finitura di un diamante
Con il comfort e la facilità difensiva di una racchetta più morbida, è ideale per i giocatori che amano variare il loro gioco, difendersi in modo pulito e poi concludere a rete senza sentirsi limitati. Se hai sofferto di dolori articolari con racchette rigide, la Soft ti risparmierà molta sofferenza. A mio parere, è la scelta migliore per la maggior parte dei giocatori che vogliono ottenere buone prestazioni senza dolore.
La Vipera tecnica 3.0Si rivolge a un profilo specifico: il concorrente acuto, con tecnica pulita e un buon fisico. Se stai cercando quella sensazione di potenza pesante E con quella sensazione unica e precisa che solo la rigidità può offrire, sei nel posto giusto. Ma questa racchetta richiede una tecnica impeccabile e la capacità di colpire la palla costantemente al centro, anche sotto pressione. È fatta per chi dà priorità all’impatto rispetto al comfort dell’avversario, che gioca principalmente in attacco e che conclude i punti rapidamente.
canzonatura
Ma la storia non finisce qui. In un episodio futuro, mi concentrerò sul terzo riferimento nella famiglia. Consulenza : la famosa variazione VeronCon la sua tecnologia Carbon FlexPromette di essere più docile e indulgente di quelle due Viper ad alte prestazioni. Un’alternativa da tenere d’occhio.
Un enorme grazie a Bastiano Riccardo per avermi inviato questi nuovi modelli e per la rinnovata fiducia. È grazie a questa disponibilità che posso offrire questi test completi e senza compromessi.

Appassionato di padel, Stéphane è diventato il tester ufficiale del pianeta padel in Europa. Tutto passa attraverso le sue mani esperte. Grazie alla sua vasta esperienza nel mondo delle racchette, è in grado di scansionare la vostra attrezzatura dalla testa ai piedi!
