Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


La finale di Riad P1 tra Coello/Tapia et Chingotto/Galan Non si trattava solo del punteggio. Le statistiche individuali evidenziano un elemento chiave: l’insolita difficoltà di Fede Chingotto, tuttavia rinomato per la sua costanza e chiarezza negli eventi più importanti, nonostante il torneo si svolgesse all’aperto.

Come spesso accade, le statistiche di Padel L’intelligence è sempre molto interessante da analizzare.

Un volume insolitamente elevato di errori

In questa partita, Chingotto conclude con:

  • 8 punti vincenti
  • 13 errori non forzati
  • 2 falli causati
  • 2 vittorie su 5

La figura che salta subito all’occhio resta… 13 errori non forzati, che è il totale più alto tra i quattro giocatori. Per un giocatore il cui gioco si basa su costanza, costruzione e padronanza degli scambi lunghi, questo fattore cambia completamente l’aspetto di una finale.

Il suo rapporto tra vincitori ed errori non forzati è negativo, cosa rara per lui a questo livello. Solitamente capace di imporre un ritmo costante e di costringere gli avversari all’errore, Chingotto questa volta ha ceduto alla pressione.

Riyadh P1: Finale frustrante per Chingotto che si dice "completamente confuso" dall'efficienza di Coello/Tapia

Un impatto limitato nei momenti chiave

Un altro indicatore rivelatore: il suo KPoints a -1,11Ciò indica una ridotta influenza nei momenti cruciali. Mentre Coello vanta un +4,7 e influenza direttamente l’esito delle partite importanti, Chingotto non è riuscito a invertire le serie negative.

La pressione costante di Coello nell’aria e la capacità di Tapia di accelerare al momento giusto hanno costretto l’argentino a giocare più velocemente del previsto. Il risultato: meno controllo, più fretta.

Un netto contrasto con Coello

Il paragone è illuminante. Arturo Coello Il round finale si conclude con:

  • 16 punti vincenti
  • 6 errori non forzati
  • 4 vittorie su 7
  • KPoints +4,7

Mentre Coello vanta un differenziale offensivo molto positivo, Chingotto fatica a gestire gli scambi cruciali. Questa asimmetria spiega in gran parte l’esito della partita.

Galán è solido ma a volte isolato

Alejandro Galán Hanno cercato di mantenere l’equilibrio con 12 punti vincenti contro 12 errori non forzati e una buona efficienza negli smash (7/8). Ma senza la consueta costanza del loro compagno di destra, la coppia non è riuscita a stabilire il suo consueto piano di gioco difensivo e di transizione.

Chingotto e Galán fondano la loro forza sulla complementarietà: stabilità a destra, proiezione offensiva a sinistra. Quando il primo pezzo vacilla, l’insieme perde fluidità.

Un finale rivelatore, ma non definitivo.

Sarebbe eccessivo considerarlo una rottura strutturale. La stagione è lunga e la seconda coppia al mondo ha già dimostrato la sua adattabilità. Ma questa finale… Premier Padel 2026 evidenzia un punto chiave: quando si affrontano numeri uno capaci di mantenere un’intensità costante, il minimo calo di precisione viene immediatamente punito.

Per Chingotto, questa partita sarà ricordata come difficile, segnata da un numero insolitamente alto di errori e dalla difficoltà di imporre il proprio ritmo mentale. La rivincita potrebbe arrivare presto nelle prossime tappe del tour, dove l’argentino cercherà di riscoprire i suoi punti di forza: lucidità, pazienza e resilienza sotto pressione.

Franck Binisti

Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.



Source link