Paquito Navarro non può giocare a padel senza dare spettacolo. È fatto così. Al Coppa esagonale Generali, nell’atmosfera elettrizzante del Scatola magicaL’andaluso ha ricordato ancora una volta a tutti perché è uno dei giocatori più amati del circuito.
Lo avevamo già visto tentare e realizzare imprese impossibili in situazioni improbabili. Ma questa volta, Paquito è andato ancora oltre. Letteralmente. Circondato dagli spettatori, incollato agli spalti, si è divertito a tentare un In gruppi di 3 dagli spalti, a più di 30 metri dalla pista, senza alcun particolare riscaldamento… e prima volta.
Una mossa totalmente folle, eseguita con una facilità sconcertante, come se colpire un par 3 dagli spalti facesse parte della sua vita quotidiana.
Paquito Navarro ha fatto di questo tipo di momento la sua firma. Il giocatore non si limita a vincere le partite: crea ricordiGià dietro progetti come Padel ZamponeProgettato per avvicinare il padel al pubblico e mettere lo spettacolo al centro del gioco, continua ancora oggi a ricoprire appieno il ruolo di artista in campo… e a volte ben oltre.
È anche per questo che lo amiamo. Perché Paquito Navarro non si tira indietro, si prende dei rischi. Perché gioca con il pubblico tanto quanto con la palla. E perché, anche in un torneo come l’Hexagon Cup, ci ricorda che il padel è prima di tutto un gioco.
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all’inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
