Stagione della rivoluzione nel padel femminile. Dopo un anno in cui i titoli sono stati quasi sempre condivisi nelle stesse mani, un’ondata di cambiamenti sta seriamente scuotendo l’ordine costituito. La tanto pubblicizzata separazione diAri Sánchez et Paula Josemaría ha agito come un domino, innescando un completo rimescolamento ai vertici della classifica. I nuovi abbinamenti sono ormai ufficiali, i progetti chiaramente identificati e una certezza spicca: il regno di Gemma Triay et Delfi Brea Sarà messo a dura prova come mai prima. Il circuito femminile si sta aprendo, diventando più competitivo e perdendo la zona di comfort che aveva consolidato la gerarchia.
Ari Sánchez/Andrea Ustero: esperienza al servizio del fuoco emergente
Questa è senza dubbio la coppia più intrigante. Ari Sánchez, campione indiscusso del circuito nelle ultime stagioni, ha scelto di fare squadra con Andrea Ustero, uno dei talenti più precoci ed entusiasmanti del momento. Il contrasto è sorprendente: la maestria, la lettura del gioco e l’acume tattico di Ari contro la spensieratezza, la velocità e l’audacia di Ustero. Sulla carta, è una scommessa. In campo, potrebbe trasformarsi in un vero incubo per le altre coppie. Tutto dipenderà dalla capacità di Andrea di mantenere il ritmo sul lungo periodo, di gestire la pressione dei tornei principali e di tradurre il suo potenziale in costanza. Essendo teste di serie alte, avranno presto l’opportunità di mettersi alla prova contro i migliori. E poi, presto sapremo se questa coppia è qui per imparare… o per vincere.
Paula Josemaría / Bea González: massima potenza, massima pressione
Questo è il progetto più diretto e senza scuse. Paula Josemaría et Bea González Hanno scelto di accoppiare due giocatori dominanti, capaci di ribaltare una partita in poche partite. Il loro stile di padel è diretto, intenso e basato su un’iniziativa costante. Quando impongono il loro ritmo, poche coppie riusciranno a stargli dietro.
Ma questa ambizione ha un evidente svantaggio: gestire i periodi di debolezza. Paula ha appena trascorso diverse stagioni a difendere il suo status di numero uno, con tutta la pressione che ciò comporta. Bea, da parte sua, è ancora alla ricerca della totale costanza che trasforma una giocatrice davvero eccezionale in una leader indiscussa. Se riusciranno a mantenere le loro prestazioni al top nel lungo periodo e ad accettare partite più combattute, saranno probabilmente la minaccia più diretta per Triay e Brea. Qui, il limite è molto alto… ma le richieste sono altrettanto elevate.
Claudia Fernández / Sofía Araujo: L’equilibrio come arma
Sebbene meno nota ai media, questa coppia è comunque una delle più interessanti dal punto di vista sportivo. Claudia Fernandez Continua la sua progressione metodica, spinta da una maturità di gioco rara per la sua età. Solida, precisa, raramente fuori forma, incarna questa nuova generazione capace di gestire la pressione senza perdere la concentrazione.
Al suo fianco, Sofia Araujo Questo porta con sé una dimensione più cruda: potenza, aggressività, colpi potenti e un carattere forte. Insieme, formano una coppia difficile da sbilanciare, capace di logorare gli avversari e di cogliere le opportunità senza fretta. Questo duo potrebbe non essere destinato a dominare il circuito immediatamente, ma possiede tutti gli ingredienti per affermarsi stabilmente al vertice e diventare un ostacolo ricorrente per i favoriti.
Marta Ortega / Martina Calvo: la scommessa per il futuro
Questo è senza dubbio il progetto più audace e meno convenzionale. Marta OrtegaGiocatrice esperta, ha scelto di concentrarsi sulla pianificazione a lungo termine piuttosto che sui risultati immediati, collaborando con Martina Calvo, 17 anni, rivelatasi nell’ultima stagione per la sua audacia e la sua totale mancanza di inibizioni.
Da un punto di vista sportivo, il potenziale è evidente, ma la strada da percorrere sarà ripida. Partire fuori dalle prime quattro teste di serie significa affrontare quarti di finale molto difficili – e persino ottavi di finale – senza alcuna rete di sicurezza. Ma questa coppia gioca con una libertà che altri hanno perso. Se i progressi di Calvo continuano e la loro alchimia si rafforza, questa coppia potrebbe diventare una delle più grandi sorprese dell’anno, con un potenziale ancora in gran parte inesplorato.
Una gerarchia finalmente instabile
Il vertice del padel femminile non è mai sembrato così fluido. Quattro nuove coppie, quattro filosofie diverse e altrettanti possibili percorsi verso la vetta. Alcune puntano all’impatto immediato, altre puntano al lungo termine, ma tutte hanno una cosa in comune: si rifiutano di accettare una gerarchia fissa. Nel 2026, la numero uno non difenderà più la propria posizione basandosi sulle prestazioni passate, ma sulla capacità di adattarsi, settimana dopo settimana. E per il tour, questo è probabilmente lo scenario più entusiasmante possibile.
Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 al Domaine De Clairis in Borgogna. Ha contribuito all’espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo antoushiasme e il suo ” Padel”mania” rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!
