Álex Ruiz indosserà i colori di Oxdog fino al 2028. Un acquisto importante per il marchio svedese che accoglie un giocatore saldamente nella top 25 mondiale, ora il più quotato nel suo roster di padel.
Senza rivoluzionare l’ordine costituito, Capitano America porta a Oxdog un profilo affidabile, esperto e immediatamente competitivo.
Dopo undici anni inizia un nuovo capitolo in Adidas.
Questo cambiamento segna la fine di un’era rara nel padel moderno. Per oltre un decennio, Álex Ruiz è stato inseparabile da AdidasUndici anni di lealtà, di costruzione insieme e un adipower che è quasi diventato il segno distintivo del suo gioco.
A questo punto della sua carriera, Ruiz non gioca più sulla scommessa, ma sulla costanza. Rimane il tipo di giocatore in grado di conferire credibilità sportiva immediata a un progetto. Un profilo ricercato, in un momento in cui altri giocatori affermati del circuito, come Coki Nietonon hanno ancora deciso il loro futuro come fornitori di attrezzature.
Oxdog continuità, tecnologia e maggiore visibilità
Con Ruiz, Oxdog ne aumenta significativamente la visibilità. Creato dodici anni fa, il marchio svedese trae origine dall’hockey, uno sport profondamente radicato nella cultura scandinava. Fin dalla sua nascita, il suo DNA è stato chiaro: prodotti di alta gamma, tecnologie avanzate e standard produttivi rigorosi.
Già accompagnato da Javier Baraona, Javi García ou Teo Zapata, Oxdog continua con una logica di giocatori abituali ai massimi livelli mondiali per strutturare e consolidare la credibilità del suo progetto di padel, senza saltare alcun passaggio.
Stabilità sportiva e traiettoria controllata
Anche in pista la continuità è fondamentale. Nonostante alcuni dubbi, Juanlu Esbri ha confermato che avrebbe continuato al fianco di Álex Ruiz. I due uomini hanno concluso la stagione 2025 insieme, evidenziata da una vittoria al FIP Platino di Lione e una vera complementarietà.
Soffrendo di diabete di tipo 1 dall’età di dieci anni, Capitano America continua a evolversi tra i migliori al mondo con una disciplina quotidiana esemplare.
Un nuovo emblema, sì. Ma sempre gli stessi principi guida: coerenza, duro lavoro, coraggio e lungimiranza.
Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 al Domaine De Clairis in Borgogna. Ha contribuito all’espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo antoushiasme e il suo ” Padel”mania” rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!
