Eletto alunanimità, José Luis Rodríguez Piris prende le redini della Federazione Spagnola di PadelUn mandato che inizia in un contesto delicato, tra riorganizzazione interna e importanti decisioni sportive a venire.
Un’elezione tanto attesa
Dopo diversi mesi di incertezza istituzionale, il Federazione spagnola di Padel Finalmente hanno il loro nuovo presidente. José Luis Rodríguez Piris è stato eletto all’unanimità dall’Assemblea generale, che ha riunito giocatori, allenatori, club e arbitri, durante una sessione tenutasi a Madrid.
Un risultato chiaro e indiscutibile, in netto contrasto con il clima instabile che aveva caratterizzato i precedenti tentativi. Il processo elettorale, avviato nell’autunno del 2024, era stato ostacolato da diversi rinvii successivi dovuti a problemi di calendario, problemi di quorum e ricorsi amministrativi. Questa volta, i 40 membri presenti si sono espressi con una sola voce.
Di fronte a lui, l’altro candidato, Manuel Fernández Prado, non ha ricevuto voti. Assente dall’Assemblea, il presidente della Federazione calcistica della Galizia sta attualmente affrontando questioni disciplinari, che hanno pesato pesantemente sull’esito della votazione.
Un profilo federale, discreto ma esperto
Originario di Bilbao e 58 anni, Rodríguez Piris arriva a Madrid con una carriera saldamente radicata nel mondo delle federazioni. Alla guida della Federazione dell’Estremadura dal 2020, incarico al quale è stato recentemente riconfermato, si è costruito la reputazione di allenatore metodico, più un uomo d’azione che di proclami.
Funzionario pubblico dell’amministrazione centrale, specializzato in risorse umane, conosce bene il funzionamento istituzionale e le dinamiche politiche specifiche delle federazioni sportive. Ex giocatore di padel, ha gradualmente ricoperto posizioni dirigenziali a partire dal 2016, entrando a far parte di organismi regionali prima di raggiungere il livello nazionale.
Succede quindi a Ramón Morcillo, presidente dal 2020, che ricopriva la carica di presidente ad interim del comitato direttivo dal settembre 2024.
Una prima decisione di grande importanza
Appena insediato, Rodríguez Piris dovrà presto affrontare una questione urgente: la successione di‘Icíar Montes alla guida della nazionale femminile. Una scelta significativa, vista la consistente eredità dell’ex commissario tecnico.
Con il Campionato del Mondo a pochi mesi di distanza, a novembre, la Spagna dovrà difendere il titolo con una squadra di eccezionale talento, ma anche con una forte concorrenza interna. Alcune giocatrici chiave sembrano indiscusse, come Bea Gonzalez, Gemma ProvaAri Sánchez, Paola Jose Maria o Claudia Fernández, mentre altri posti restano aperti.
Marta Ortega sembra un’opzione naturale data la sua esperienza internazionale, ma il profilo di Andrea Ustero affascinato dalla sua freschezza e creatività. Il possibile ritorno di Alejandra Salazar, proprio come le applicazioni di Tamara icardo o Martina Calvo a sinistra, aggiungono ancora più complessità all’equazione.

Un termine che inizia sotto alta tensione
Tra il ripristino di una governance stabile e la guida di una nazionale femminile verso il settimo titolo mondiale consecutivo, José Luis Rodríguez Piris non potrà permettersi il lusso di una transizione agevole. La sua prima importante decisione sportiva rivelerà molto sulla sua visione e sulla sua capacità di garantire la continuità, anziché limitarsi a gestire lo status quo.
La Spagna è certamente dominante. Ma a questo livello di eccellenza, ogni decisione conta.
Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 al Domaine De Clairis in Borgogna. Ha contribuito all’espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo antoushiasme e il suo ” Padel”mania” rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!
