Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


Si tratta di un annuncio che non è passato inosservato nel mondo del padel. Javi Garrido ha annunciato ufficialmente la sua partenza da Cordoba sistemarsi DubaiUna scelta audace, consapevole e soprattutto simbolica di una tendenza in crescita nel circuito. In un video pubblicato sui suoi social media, il giocatore andaluso è andato dritto al punto:

“Sono molto felice di annunciare che mi sono trasferito a Dubai per sviluppare ulteriormente la mia vita personale e professionale. Non vedo l’ora di crescere e affrontare nuove sfide.”

Una frase semplice, ma carica di significato.

Una svolta dopo una stagione complicata

Questa mossa arriva in un momento cruciale nella carriera del “Califa”. Il 2025 non è stato chiaramente un anno facile per Garrido. Insuccessi fisici, risultati incostanti ed eliminazioni premature non erano in linea con la statura di un giocatore abituato ai vertici della classifica.

Eppure, la fine della stagione ha lasciato intendere qualcos’altro. Associato a Lucas CampagnoloGarrido, che si è dimostrato molto solido anche negli ultimi tornei, ha ritrovato il suo ritmo, il suo impatto e, soprattutto, il suo feeling con il gioco. Abbastanza per concludere l’anno con una nota molto più positiva del previsto.

Nel 2026 partirà con Lucas BergaminiUna coppia che si conosce già, che ha lavorato in passato e che si sta riformando con un obiettivo chiaro: affermarsi stabilmente nella top 8 e tornare a essere una coppia che conta davvero nel circuito.

La Spagna non è più l’unico centro del mondo

C’era un tempo in cui quasi tutto ruotava attorno a Madrid, Barcellona o Valladolid. Le accademie, gli sparring partner, le conoscenze… c’era tutto. Ma il padel è cambiato radicalmente. Il calendario è diventato internazionale e restare “a casa” è diventato quasi irrilevante durante la stagione.

In questo contesto, certe scelte diventano logiche. Condizioni di allenamento di alto livello, tassazione vantaggiosa, qualità della vita, nuove infrastrutture… L’Emirates soddisferebbe molti requisiti per un giocatore professionista oggi.

Garrido non è un caso isolato.

Dubai è attraente, e non è un caso.

Prima di lui, Jon sanz aveva già fatto il grande passo. L’uomo navarrese ha recentemente spiegato di sentirsi “la necessità di cambiamento”La stessa osservazione è stata fatta da parte di Victoria Iglesiasche confidò con grande sincerità:

“Andarsene fa male, ma a volte bisogna essere coraggiosi e continuare a crescere.”

A questo gruppo si uniscono anche Arturo Coello, che ha vissuto in MiamiLa prova che le radici spagnole restano forti, ma che la vita quotidiana si sta globalizzando.

Il baricentro del padel si sta spostando

L’arrivo di giocatori come Javi Garrido a Dubai non è più solo un aneddoto. Conferma una profonda evoluzione nel padel professionistico. Il talento spagnolo continua a permeare il circuito, ma il suo cuore non batte più esclusivamente in Spagna.

A poco a poco, altre capitali stanno acquisendo importanza. E Dubai, chiaramente, non è più solo un progetto esotico.

Maceo Zerhat





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