Negli anni 11, Hugo garcia Non è più solo un altro giovane talento promettente. Originario di SegoviaIn Spagna è al centro dell’attenzione da diverse stagioni, sia in campo che sui social media, dove ormai ha superato… 15 follower su Instagram.
Si è fatto conoscere molto presto, a soli sei anni, grazie a un video virale che lo ritraeva mentre giocava nel suo salotto con il padre. Questa clip ha attirato l’attenzione del mondo del padel, rendendolo infine il pupillo di Sanyo Gutiérrez.
Da allora, Hugo ha confermato che dietro le immagini spettacolari si cela un giovane giocatore il cui approccio è già molto strutturato. Lo abbiamo incontrato durante la Promesse FIP di Lesignydove si è affermato nella categoria U12lasciando un’impressione di rara maturità per la sua età.
Un figlio del padel, plasmato fin da piccolo per il massimo livello
Per Hugo Garcia, il padel non è nato per caso. Ha iniziato giocando dall’età di due anni, in un ambiente interamente incentrato su questo sport. Suo padre, Ivan Garcia Rodríguez, è il direttore della scuola di padel di Padel Zona Club al Copertoa Segovia, a nord di Madrid. Allenatore da oltre vent’anni, Ivan ha allenato più di 3.000 giocatoriSi è allenato con alcuni dei migliori allenatori del mondo e ha fondato un’accademia dedicata alla formazione di insegnanti di padel.
Hugo è cresciuto tra i campi da tennis, racchetta in mano, in un ambiente strutturato ma naturale. È immerso nel padel fin dalla prima infanzia, il che spiega in parte il suo talento naturale, sebbene il suo percorso non sia semplicemente una questione di eredità familiare. Prima di dedicarsi completamente al padel, ha giocato anche a calcio, come molti bambini in Spagna, prima di fare una scelta precisa.
“Quando ho iniziato, ho visto che c’era una strada da seguire e che potevo fare grandi cose”, spiega semplicemente.
Oggi Hugo si allena ancora a Segovia, al centro PadelZona, con il padre come allenatore principale. Il suo ritmo è già ben consolidato: Da 6 a 7 ore di allenamento a settimanadistribuiti su più giorni. Ma a questa età, il lavoro non si limita alla tecnica o alla forma fisica.
“In questo momento, lavoro principalmente sulle emozioni e sulla gioia”, confida. Un approccio lucido e sano che rimette il piacere al centro del progetto.
Un profilo sociale e sportivo, la chiave del suo successo iniziale
La popolarità di Hugo Garcia, sia in campo che sui social media, non è dovuta solo alle sue spettacolari doti. Suo padre ne sottolinea soprattutto le qualità umane e relazionali.
“Fin da giovanissimo, Hugo ha dimostrato una straordinaria dimestichezza con la racchetta. Ha sempre amato stare al club e, ogni volta che può, va a giocare con la gente. Ama profondamente questo sport, ma anche l’aspetto sociale del padel: parla con tutti, gioca con tutti e si comporta sempre molto bene”, spiega Ivan Garcia Rodríguez.
Questa dimensione sociale gioca un ruolo centrale nella popolarità del giovane spagnolo. Su Instagram, il suo successo si basa su un approccio semplice e sincero, lontano da contenuti iperprodotti.
“Penso che Hugo sia seguito da molte persone perché vedono che non bara. Non facciamo mille riprese per un video. Decidiamo noi cosa fare e lui lo fa in modo naturale e spontaneo. Alla gente piace vedere un bambino con questa abilità, senza artifici”, ha continuato il padre.

Sul campo, Hugo si evolve sinistraCon uno stile di gioco piuttosto offensivo. Ambizioso ma realista, ha chiaramente puntato al massimo livello. Abbraccia il suo obiettivo di diventare un giocatore professionista e non nasconde il suo sogno più grande: raggiungere un giorno il vertice. numero 1 del mondocosa che lui ritiene possibile se continua su questa strada.
A Lesigny, una cosa è chiara: il progetto Hugo Garcia va ben oltre un semplice fenomeno social. Dietro l’immagine, c’è una struttura, una progressione ponderata e un giovane giocatore che avanza passo dopo passo, senza fretta, ma con un’idea molto chiara di dove vuole arrivare.
