Prossimo Evento: 12 - 13 - 14 Dicembre 2025


Dati relativi alla partecipazione al torneo e ilinteresse per la competizione ufficiale dipingono un quadro sfumato del padel francese. Sebbene la pratica agonistica non sia ancora prevalente, genera comunque un interesse reale e diffuso, anche tra coloro che storicamente sono lontani dalle competizioni.

Una pratica competitiva già consolidata… in diverse forme

Prima lezione: Il 45% dei giocatori ha già partecipato a una competizione, se ufficiale o non ufficialeTuttavia, questa cifra complessiva nasconde realtà molto diverse a seconda dell’ambientazione del gioco.

Nei dettagli :

  • 29% i giocatori hanno partecipato uno o più tornei sanzionati dalla FFT
  • 30% ha preso parte a tornei non ufficiali o ricreativi

La partecipazione ai tornei sanzionati resta fortemente correlata allo status del giocatore:

  • Il 76% dei titolari di licenza di padel hanno già giocato in competizioni ufficiali
  • Il 64% dei titolari di licenza per sport multi-racchetta
  • Al contrario, solo 2% di individui senza licenza ha partecipato a un torneo ufficialmente sanzionato

Al contrario, i tornei ricreativi sembrano essere un formato molto più accessibile:

  • 21% di individui senza licenza hanno già partecipato
  • Il 52% dei titolari di licenza di padel
  • Il 35% dei titolari di licenza per sport multi-racchetta

Questa distribuzione conferma il ruolo centrale delle competizioni non ufficiali come porta d’accesso al mondo competitivo, in particolare per i giocatori non affiliati o scarsamente strutturati.

La maggior parte degli interessati alla prossima competizione

Tra i giocatori non avendo mai partecipato a un torneo ufficialmente sanzionatoL’interesse per la competizione ufficiale rimane alto. Il 62% afferma di essere interessato a farlo in futuro, nonostante un leggero calo 3 punti rispetto al 2023.

Questo dato confuta l’idea che il padel sia fondamentalmente avverso alla competizione. Anche tra i non agonisti, c’è un’attrazione per un ambiente strutturato, a condizione che i formati siano appropriati.

Al contrario, Il 37% afferma di non essere interessatoconfermando che una parte della comunità rimane stabilmente legata a una pratica puramente ricreativa.

Profili molto contrastanti di fronte alla concorrenza

L’analisi del profilo ci consente di perfezionare questa osservazione.

Il pubblico più attratto dalla competizione è:

  • i giocatori intensivi (82%),
  • i licenziatari di padel (80%),
  • i giocatori regolari (68%),
  • i 18–24 anni (68%),
  • i 25–34 anni et 35–44 anni (67%).

Al contrario, l’interesse è più limitato in:

  • i giocatori occasionali (43%),
  • i donne (44%),
  • i 55 anni e oltre (50%),
  • i senza licenza (60%, ancora al livello medio).

Queste differenze dimostrano che la competizione è ancora percepita come una logica continuazione per coloro che ne sono già coinvolti, ma che necessita ancora di adattamenti per attrarre un pubblico più distante dai codici competitivi tradizionali.

La concorrenza: un orizzonte più che un punto di partenza

Ne emerge una lezione trasversale: La competizione nel padel non è la forza trainante iniziale, ma spesso un risultatoI giocatori iniziano con il gioco ricreativo, a volte partecipano a tornei amichevoli e poi prendono gradualmente in considerazione i formati ufficiali.

Questo processo spiega la forte complementarietà tra:

  • tornei ricreativi,
  • pratica regolare
  • licenza,
  • e impegno competitivo.

Il concorso sanzionato non viene quindi respinto, ma avvicinato con cautela, in particolare da parte del pubblico più nuovo o meno attento.

Dati dell’Osservatorio Padel Il 2025 dimostra che La competizione è parte integrante dell’ecosistema del padel., ma in modi diversi e progressivi. Mentre meno di un giocatore su tre ha già fatto il passo di giocare in tornei sanzionati, Quasi due terzi lo vedono come una prospettiva a medio termine.

La sfida per i club e gli organi di governo non è quindi quella di convincere le persone del valore della competizione, ma di facilitare la transizioneoffrendo formati leggibili e accessibili, compatibili con il DNA giocoso e amichevole del padel.

Franck Binisti

Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.



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