Prevenzione attiva degli infortuni con Raffaello Tournier, il Fisioterapista certificato dallo Stato, Supervisore della Formazione presso l’Istituto di Formazione in Fisioterapia di VichyÈ adesso!
Il padel è un gioco intenso, divertente e accessibile. Tuttavia, la pratica regolare espone il corpo a stress specifici che richiedono un preparazione seria e strutturataTuttavia, i dati dimostrano che la prevenzione resta ampiamente insufficiente per la maggior parte dei giocatori dilettanti.
Tuttavia, il riscaldamento, lo stretching e il recupero sono essenziali. i pilastri fondamentali per ridurre il rischio di infortuni e giocare a lungo.
Un’osservazione preoccupante tra i giocatori di padel
Studi condotti su giocatori amatoriali ed esperti evidenziano un divario significativo tra le esigenze dello sport e le reali abitudini di pratica:
- Il 20% dei giocatori non si riscalda mai
- Riscaldamento del 45% in meno di 5 minuti
- Il 69% non si allunga dopo aver giocato
Questi dati riflettono una generale sottostima del rischio, spesso legata alla natura sociale e ricreativa del padel. Tuttavia, lo stress biomeccanico a cui è sottoposto il corpo rimane elevato, indipendentemente dal livello di abilità.
Il riscaldamento ideale per il padel: 15-20 minuti essenziali
Un riscaldamento efficace dovrebbe essere progressivo, dinamico e specifico per il padelPrepara i muscoli, i tendini e le articolazioni agli sforzi futuri, migliorando al contempo la qualità del supporto e dei movimenti.
1. Cardio progressivo
- Corsa leggera
- Ginocchia alte
- Non inseguito
- minuti 5: Durata
Obiettivo: aumentare la temperatura corporea e attivare il sistema cardiorespiratorio.
2. Mobilità articolare dinamica
- Pioli
- ginocchio
- fianchi
- Le spalle
- Polsini
I movimenti devono essere controllato accuratamente, senza scossoni improvvisi o ricerca della performance.
3. Attivazione specifica per il padel
- Supporti laterali
- Rotazioni del tronco
- Simulazioni di sciopero
- Attivazione delle spalle e degli avambracci
Non è consigliabile fare stretching statico prima della partita. : diminuiscono la capacità di produzione muscolare e aumentano il rischio di infortuni.
Stretching post-partita: un passaggio fondamentale spesso trascurato
Dopo lo sforzo, lo stretching aiuta a ridurre la tensione muscolareper facilitare il recupero e limitare l’accumulo di microtraumi.
Durata consigliata: 10 minuti
Aree prioritarie per il padel
- Polpacci
- muscoli posteriori della coscia
- Quadricipiti
- Avant-reggiseni
- Parte bassa della schiena
Regole essenziali
- Nessuno dolore
- Respirazione calma e controllata
- 30 secondi per postura
- Allungamenti progressivi e rilassati
Lo stretching non dovrebbe mai essere fatto in fretta o su un muscolo ancora “freddo”.
La vera gravità degli infortuni nel padel
Oltre alla loro frequenza, gli infortuni nel padel presentano un impatto funzionale spesso sottovalutato :
- Il 36% degli infortuni è considerato grave. (sospensione superiore a 28 giorni)
- Il 50% lascia effetti collaterali duraturi
- Un infortunio su cinque non viene mai diagnosticato dal medico.
Quest’ultimo dato è particolarmente preoccupante. Favorisce ricadute, comportamenti compensatori e lo sviluppo di dolore cronico, soprattutto a livello di gomito, polpaccio e parte bassa della schiena.
Prevenire è meglio che curare
La prevenzione degli infortuni nel padel non è una questione di fortuna né un lusso riservato ai concorrenti. Si basa su semplici abitudiniaccessibile a tutti, ma ancora troppo raramente applicato.
Riscaldarsi adeguatamente, fare stretching dopo la partita e rispettare i tempi di recupero non solo ti permette di ridurre il rischio di lesionima anche per migliorare la qualità del gioco e il divertimento in campo.
Nell’ultimo episodio :
I 5 pilastri essenziali della prevenzione nel padel e i consigli adatti al tuo profilo di giocatore.
Fisioterapista, responsabile della formazione presso l’Istituto di Formazione Fisioterapica di Vichy, ma soprattutto appassionato di padel!
