Bea González e Claudia Fernández si lasciano nel momento esatto in cui stanno giocando il miglior padel della loro associazione, forse anche il migliore della loro carriera condivisa. Tre titoli consecutivi per concludere la stagione, tra cui un maggiore et le finali di Barcellona, un livello di gioco molto alto e soprattutto una chiara osservazione: Sono gli unici ad aver davvero dominato i numeri uno del mondo in questa stagione..
Il loro record contro Triay/Brea parla da sé: 7 vittorie per 2 sconfitteNessun’altra coppia ha avuto risultati migliori nel 2025.
Quindi, naturalmente, sorge spontanea una domanda: È un errore separarsi adesso?
Una coppia che ha raggiunto la maturità… al momento perfetto
La traiettoria di González/Fernández nel 2025 è tutt’altro che ordinaria.
Dopo un Stagione 2024 molto complicata per Bea Gonzálezsegnato da infortuni, ripetute battute d’arresto e una difficile separazione da Delfi Brea, l’arrivo di Claudia Fernandez fungeva da punto di equilibrio.
Non solo in termini di gioco in sé, ma anche in termini di gestione fisica e mentale.
Da Riyadh in poi, la coppia ha lasciato il segno raggiungendo la finale… che Bea ha scelto di non giocare. Una scelta rara, quasi inaudita a questo livello, ma indicativa di un cambiamento strategico: preservare il corpo per durare.
Il resto parla da sé:
- Asunzione P2
- Malaga P1
- MadridP1
Poi un periodo più delicato a metà stagione, prima di un fine anno eccezionale :
- DubaiP1
- Messico Maggiore
- Finali di Barcellona
Tre tornei, tre titoli. Il massimo slancio nel momento chiave.
Bea González, all’apice della sua arte
La finale di Barcellona riassume tutto.
35 punti vincenti, 12 errori non forzatiun’impressione visiva molto forte: il giocatore dominante in campocapace di fare qualsiasi cosa, ad alta intensità, senza sforzarsi.
Quando Bea González gioca a questo livello, diventa difficile non considerarla il miglior giocatore mancino del circuitoE non è un dettaglio da poco: nelle partite più importanti è lei a prendere il controllo del gioco.
Questo livello solleva inevitabilmente un’altra domanda:
Era davvero necessario cambiare qualcosa?
L’opzione Paula Josemaría: difficile rifiutare?
È qui che il contesto cambia tutto.
Quando Paula Josemaría è disponibile, il ragionamento non è più esclusivamente sportivo a breve termine.
Collaborare con Paula significa:
- diventare seme 2 subito,
- collaborare con un un attore di spicco del circuito,
- un giocatore chi era il numero 1 del mondo per anni 3,
- Mancino, esperto, abituato a eventi di altissimo profilo.
Di fronte a questo, Claudia FernandezPer quanto talentuosa possa essere, rimane una giocatrice ancora in costruzione, nonostante la sua ascesa fulminea.
Sulla carta, il potenziale di González/Josemaría per prendere il posto di n° 1 al mondo è ovvio.
Ma Paula Josemaría ha davvero vissuto una grande stagione?
È qui che inizia il dibattito.
La stagione 2025 di Paula Josemaría è mista:
- un inizio di stagione decente,
- alcuni titoli,
- ma un rapporto sempre più complicato con Ari Sánchez,
- un perdita graduale di fiducia,
- la perdita del primo posto nella classifica mondiale,
- Un finale di stagione sulle montagne russe, con un inizio più brillante (3 titoli consecutivi: Milan P1, Newgiza P2, Campionati del mondo a coppie)… poi un’altra battuta d’arresto. DubaiP1, Messico Maggiore e Finali di Barcellona.
Al contrario, Claudia Fernández conclude la stagione a pieno ritmo, sicuro di sé, con una dinamica chiaramente ascendente.
Da un punto di vista puramente sportivo e immediato, Continuare con Claudia avrebbe avuto anche senso.
Sicurezza contro continuità: il vero dilemma
In definitiva, la scelta di Bea González riassume al massimo livello un classico dilemma:
- Continua con un partner che sta facendo grandi progressi, in una coppia che domina i numeri uno del mondo,
- ou cogliere un’opportunità rara, quello di fare squadra con un giocatore già affermato al vertice, per puntare più rapidamente al numero 1 del mondo.
Nessuna delle due è assurda.
Nessuna delle due è garantita.
Un errore… o una scommessa deliberata?
La separazione tra González e Fernández lascia un senso di incompletezza.
Non perché la coppia fosse in declino, anzi, ma perché sembrava per raggiungere esattamente la maturità.
Tuttavia, rifiutare Paula Josemaría sarebbe stata anche una scommessa rischiosa.
Si è trattato quindi di un errore strategico o di un’ambizione deliberata?
La risposta arriverà nel 2026, sulla terraferma.
E cosa avresti fatto tu al posto di Bea González?
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all’inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
