Le semifinali femminili di FIP Platinum Veracruz Tutti sono giunti alla stessa conclusione: i finalisti si sono esibiti con autorevolezza. Da una parte, una coppia ancora in crescita, che conferma la propria ascesa alla ribalta. Dall’altra, un duo che ha dominato la partita, senza lasciare respiro agli avversari.
Fassio / Llaguno, un’alchimia che prende forma
Nuovo partner, Martina Fasio et Patty Llaguno continuare a inviare segnali positivi. Di fronte a Jimena Velasco/Marta BarreraLa settima testa di serie ha prevalso con il punteggio di 6/4 6/3 in una partita inizialmente equilibrata, prima di fare la differenza nel corso dell’incontro.
L’esperienza di Llaguno, sempre preziosa nella gestione dei momenti deboli, e la precisione tattica di Fassio hanno permesso al duo di controllare gradualmente gli scambi.
Una qualifica logica per una squadra che dimostra un reale potenziale di progresso.
Osoro/Iglesias, una manifestazione veloce
Dall’altro lato dell’immagine, Aranza Osoro et Victoria Iglesias non ha lasciato alcuna possibilità Lucía Sainz / Raquel EugenioUna netta vittoria per 6/1 6/1 per la terza testa di serie, in una prestazione a senso unico.
Una serie di break, una pressione costante, una difesa solidissima e un impatto offensivo notevole: il duo ha soffocato gli avversari dall’inizio alla fine. Una prestazione magistrale, senza un solo momento di noia, che conferma l’eccellente forma del duo a fine stagione.
Una finale con una posta in gioco chiara
La finale si opporrà quindi Fassio / Llaguno à Osoro / Iglesias, con un contesto particolarmente interessante per la coppia ispano-argentina. In caso di vittoria, 300 punti FIP in gioco c’è un bene prezioso che permetterebbe loro di avvicinarsi molto al I primi 16 si qualificano per le finali di Barcellona.
Osoro e Iglesias hanno un obiettivo chiaro: assicurarsi un posto tra i grandi in vista della fine della stagione. Il risultato a Veracruz potrebbe rivelarsi decisivo prima del… Messico Maggiore, la fase finale in cui dovranno dare il massimo per assicurarsi un posto in finale.
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all’inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
